Condizioni generali di servizio
CONDIZIONI GENERALI DI SERVIZIO — LEDROUTE
Versione 1.6 — in vigore dal 27 settembre 2026 (sostituisce la versione 1.5 del 24 settembre 2026, la versione 1.4 del 16 settembre 2026, la versione 1.3 del 14 settembre 2026, le versioni 1.1 e 1.2 dello stesso giorno e la versione 1.0, in vigore dal 1° al 13 settembre 2026)
PREAMBOLO — Informazioni sul Fornitore
Il servizio informatico denominato LedRoute è fornito da:
ERREDI DESIGN S.R.L. Sede legale: Viale delle Industrie 35 — 80020 Casavatore (NA), Italia Capitale sociale: € 10.000,00 interamente versato Partita IVA e Codice Fiscale: 10825771214 Numero REA: NA-1134818 Telefono: +39 333 9573382 Posta elettronica certificata: erredi_design.srl@legalmail.it Posta elettronica ordinaria per l'assistenza e i reclami: info@ledroute.it
«LedRoute» è un marchio di ERREDI DESIGN S.R.L.
Le presenti informazioni sono rese ai sensi dell'art. 2250 del codice civile, dell'art. 7 del D.lgs. 9 aprile 2003 n. 70 e — nei confronti dei Consumatori — dell'art. 49 del D.lgs. 6 settembre 2005 n. 206 (Codice del Consumo).
PARTE I — IL CONTRATTO
Art. 1 — Definizioni
Nelle presenti Condizioni Generali i termini che seguono, quando scritti con l'iniziale maiuscola, hanno il significato qui indicato, tanto al singolare quanto al plurale.
1.1 Fornitore: ERREDI DESIGN S.R.L., come identificata nel Preambolo.
1.2 Servizio o LedRoute: l'applicativo informatico accessibile via rete, nelle sue componenti software, algoritmiche, documentali e di assistenza, che assiste l'utilizzatore nella progettazione di insegne luminose a moduli LED, comprese l'analisi geometrica delle sagome, la proposta di posa dei moduli, la proposta di cablaggio, il calcolo di grandezze tecniche e la produzione di documenti di sintesi.
1.3 Cliente: la persona fisica o giuridica che conclude il Contratto con il Fornitore e ne è titolare, obbligata al pagamento dei Corrispettivi.
1.4 Professionista: il Cliente che agisce nell'esercizio della propria attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale, ovvero un suo intermediario.
1.5 Consumatore: la persona fisica che conclude il Contratto per scopi estranei all'attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale eventualmente svolta, ai sensi dell'art. 3, comma 1, lett. a) del Codice del Consumo.
1.6 Amministratore: la persona fisica che, per conto del Cliente, crea l'Account Azienda e ne governa i rapporti economici e amministrativi con il Fornitore.
1.7 Utilizzatore: ciascuna persona fisica autorizzata dal Cliente ad accedere al Servizio con credenziali proprie, entro i limiti numerici del Piano.
1.8 Account Azienda: l'insieme delle posizioni, delle credenziali, dei Contenuti del Cliente e degli Elaborati riferibili a un medesimo Cliente e fra loro logicamente separati da quelli di ogni altro Cliente.
1.9 Piano: il livello di servizio prescelto dal Cliente fra quelli descritti all'art. 11, con i relativi limiti funzionali, numerici e di prezzo.
1.10 Periodo di Fatturazione: l'arco temporale, mensile o annuale secondo la cadenza prescelta, cui si riferisce ciascun Corrispettivo e al cui termine il Contratto si rinnova ai sensi dell'art. 14.
1.11 Prova Gratuita: il periodo iniziale di utilizzo del Servizio senza addebito, disciplinato dall'art. 12.
1.12 Contenuti del Cliente: ogni dato, file, disegno, sagoma, immagine, testo, marchio, logo, catalogo, misura o informazione che il Cliente o i suoi Utilizzatori caricano, inseriscono, generano o trasmettono attraverso il Servizio.
1.13 Elaborati: i risultati che il Servizio produce a partire dai Contenuti del Cliente, fra cui tracciati, disposizioni dei moduli, schemi di cablaggio, calcoli, quote, tavole, distinte, piani di disposizione sulle lastre, file di taglio e di incisione, rappresentazioni tridimensionali ed esportazioni in qualsiasi formato.
1.14 Corrispettivo: l'importo dovuto dal Cliente per il Piano prescelto, secondo l'art. 11.
1.15 Contratto: il rapporto giuridico fra il Fornitore e il Cliente, costituito dai documenti elencati all'art. 2.3 e regolato dalle presenti Condizioni Generali.
1.16 Sito: il sito internet del Fornitore dedicato a LedRoute e ogni sua sezione, ivi compresa l'applicazione accessibile previa autenticazione.
1.17 Rivenditore: Sold through Link, LLC («Link»), società del gruppo Stripe che, per i Piani sottoscritti dal Sito, vende al Cliente in nome proprio l'accesso al Servizio quale rivenditore autorizzato del Fornitore (merchant of record), incassa i Corrispettivi, applica le imposte ed emette la fattura o la ricevuta, secondo l'art. 13.9; ovvero la diversa società del gruppo Stripe che la pagina di pagamento e i documenti contabili indicano come venditore con la dicitura «Venduto tramite Link». Al rapporto di pagamento con il Rivenditore si applicano i termini di Link pubblicati su link.com («Condizioni relative alla vendita tramite Link»), accettati nella pagina di pagamento.
Art. 2 — Oggetto, accettazione e prevalenza
2.1 Le presenti Condizioni Generali disciplinano in via esclusiva l'accesso al Servizio e il suo utilizzo da parte del Cliente e dei suoi Utilizzatori.
2.2 L'accettazione delle presenti Condizioni Generali avviene in forma espressa, mediante apposizione del segno di spunta previsto in fase di registrazione, e costituisce condizione necessaria per la creazione dell'Account Azienda. Il Fornitore registra e conserva la data, l'ora e la versione delle Condizioni Generali accettate; tale registrazione fa piena prova dell'accettazione, salva la prova contraria.
2.3 Il Contratto è costituito, in ordine gerarchico decrescente di prevalenza in caso di contrasto, dai seguenti documenti:
a) l'eventuale accordo scritto sottoscritto fra le parti ai sensi dell'art. 11.7; b) l'ordine confermato dal Fornitore e il relativo riepilogo economico; c) le presenti Condizioni Generali e i loro allegati; d) l'accordo sul trattamento dei dati personali ai sensi dell'art. 28 del Regolamento (UE) 2016/679; e) l'informativa sul trattamento dei dati personali e la politica sui cookie; f) la documentazione tecnica e le pagine descrittive del Servizio pubblicate sul Sito.
In deroga all'ordine che precede, l'accordo di cui alla lettera d) prevale sulle presenti Condizioni Generali in tutte le materie relative alla protezione dei dati personali e ai trattamenti che il Fornitore effettua in qualità di responsabile del trattamento. La graduatoria stabilita dal presente comma non può essere invocata per disapplicare una disposizione di quell'accordo.
2.4 — Prevalenza. Le presenti Condizioni Generali prevalgono su ogni condizione generale di acquisto, ordine, capitolato, modulo o documento di provenienza del Cliente, ancorché richiamato, allegato o trasmesso, e ancorché il Fornitore non le abbia espressamente contestate. Eventuali pattuizioni difformi sono efficaci solo se accettate dal Fornitore per iscritto e con specifico riferimento alla clausola derogata.
2.5 Le descrizioni commerciali, le rappresentazioni grafiche, le fotografie dell'applicazione e i materiali promozionali pubblicati sul Sito hanno funzione illustrativa e non costituiscono, di per sé, garanzia di specifiche prestazioni, salvo che siano espressamente richiamati nell'ordine. Fanno eccezione i limiti, la dotazione e i Corrispettivi dei Piani indicati sul Sito ai sensi degli art. 11.2 e 11.3, e la durata della Prova Gratuita indicata ai sensi dell'art. 12.1, che sono parte del Contratto nei termini ivi previsti.
Art. 3 — Conclusione del Contratto e qualifica del Cliente
3.1 — Due momenti di conclusione. La creazione dell'Account Azienda e l'eventuale Prova Gratuita non comportano alcun obbligo di pagamento. Il Contratto relativo all'Account Azienda si conclude nel momento in cui il Fornitore ne conferma la creazione al Cliente, all'indirizzo di posta elettronica indicato in registrazione.
Il Contratto relativo a un Piano a pagamento si conclude, quale nuovo e distinto impegno, nel momento in cui il Fornitore conferma al Cliente l'avvenuta attivazione del Piano, dopo che il Cliente ha inoltrato l'ordine mediante il riepilogo di cui all'art. 11.3 e il pulsante che dichiara l'obbligo di pagare, e ha completato il pagamento nella pagina di pagamento di cui all'art. 13. Ciascuna conferma è resa su supporto durevole e riporta gli elementi essenziali del rapporto cui si riferisce; per il Consumatore, il termine di recesso di cui all'art. 33.2 decorre da ciascuna di tali conclusioni.
3.2 Le registrazioni possono essere aperte a chiunque ovvero riservate a soggetti invitati dal Fornitore, a insindacabile scelta di quest'ultimo e senza che ciò costituisca inadempimento o discriminazione. Il Fornitore si riserva di non dare corso a richieste di registrazione, dandone comunicazione senza obbligo di motivazione.
3.3 — Dichiarazione di qualifica. In fase di registrazione il Cliente dichiara, scegliendo fra due opzioni nessuna delle quali è preselezionata, se conclude il Contratto come Professionista o come Consumatore. La dichiarazione è conservata e costituisce, salvo prova contraria, l'assetto in base al quale le parti eseguono il Contratto.
Il Cliente è qualificato come Professionista quando conclude il Contratto nell'esercizio della propria attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale e per finalità inerenti a tale attività; in tal caso non si applicano le disposizioni del Codice del Consumo e, in particolare, non opera l'art. 33 delle presenti Condizioni Generali.
La mera titolarità o indicazione di una partita IVA, di un codice destinatario SDI o di una ragione sociale non determina, di per sé sola, la qualifica di Professionista, e costituisce soltanto elemento indiziario, qualora il Contratto sia concluso per finalità estranee all'attività eventualmente svolta. Resta fermo che i diritti riconosciuti al Consumatore dalla legge sono irrinunciabili ai sensi dell'art. 143 del Codice del Consumo: nessuna dichiarazione del Cliente può privarnelo ove ne ricorrano in concreto i presupposti.
3.4 Il Cliente garantisce che i dati forniti in registrazione e in fatturazione sono veritieri, completi e aggiornati, e si obbliga a comunicarne tempestivamente ogni variazione. Il Fornitore non risponde delle conseguenze, anche fiscali, di dati inesatti, incompleti o non aggiornati.
3.5 Il Servizio non è destinato ai minori di diciotto anni. Con l'accettazione, la persona fisica che registra l'Account Azienda dichiara di avere compiuto diciotto anni e, se agisce per una persona giuridica, di averne i poteri di rappresentanza.
3.6 Il Fornitore può richiedere in qualsiasi momento la verifica dell'identità del Cliente, dei suoi poteri e della validità del metodo di pagamento, e sospendere l'Account Azienda in pendenza di tale verifica quando ricorrano fondati indizi di uso illecito, fraudolento o non autorizzato.
Art. 4 — Account, credenziali e Utilizzatori
4.1 Ciascun Piano determina il numero massimo di Utilizzatori dell'Account Azienda e il numero massimo di sessioni di accesso contemporanee per ciascun Utilizzatore, secondo quanto indicato all'art. 11.2. Il superamento di tali limiti costituisce inadempimento contrattuale.
4.2 Le credenziali di accesso sono personali e non cedibili. È vietato condividerle, comunicarle a terzi, farne uso promiscuo fra più persone fisiche, ovvero consentire l'accesso al Servizio a soggetti diversi dagli Utilizzatori autorizzati. Un accesso nominativo utilizzato di fatto da più persone costituisce elusione dei limiti di Piano.
4.3 Il Cliente è l'unico responsabile della custodia delle credenziali proprie e dei propri Utilizzatori, nonché di ogni attività compiuta attraverso di esse, ivi compresi gli acquisti, le modifiche e le cancellazioni. Il Cliente si obbliga a comunicare senza ritardo al Fornitore ogni sospetto di uso non autorizzato.
4.4 Il Cliente risponde dell'operato dei propri Utilizzatori come del proprio, e si obbliga a far loro osservare le presenti Condizioni Generali.
4.5 Quando il Piano ammette una sola sessione contemporanea per Utilizzatore, l'apertura di una nuova sessione determina la chiusura automatica della precedente. Tale comportamento è una caratteristica del Servizio e non un difetto.
4.6 Le sessioni di accesso hanno durata limitata e scadono automaticamente per ragioni di sicurezza; alla scadenza è richiesta una nuova autenticazione.
PARTE II — IL SERVIZIO
Art. 5 — Natura del Servizio, limiti e ciò che il Servizio non è
5.1 LedRoute è uno strumento informatico di supporto alla progettazione. Il Servizio elabora i Contenuti del Cliente mediante algoritmi geometrici, ottici ed elettrici e ne restituisce Elaborati aventi natura di proposta tecnica da verificare.
5.2 — Il Servizio non costituisce prestazione professionale. Il Fornitore non svolge, attraverso il Servizio, attività di progettazione, di direzione dei lavori, di calcolo strutturale, di verifica illuminotecnica, di progettazione elettrica o impiantistica, né alcuna altra attività riservata per legge a professionisti iscritti in albi o elenchi. La fornitura del Servizio non comporta in alcun caso l'assunzione da parte del Fornitore di incarichi di progettazione, direzione dei lavori, verifica, collaudo, consulenza tecnica, ingegneristica o impiantistica, né di alcuna altra prestazione professionale riservata.
5.3 — Che cosa gli Elaborati non sono. Gli Elaborati costituiscono esclusivamente strumenti di supporto, simulazioni, indicazioni e proposte elaborate in modo automatico a partire dai dati immessi nel Servizio. Essi non costituiscono, e non possono essere presentati a terzi come:
a) progetto, in qualsiasi livello di elaborazione, e in particolare progetto esecutivo; b) certificazione, attestazione o asseverazione; c) dichiarazione di conformità, di qualunque natura; d) verifica di sicurezza, calcolo verificato o collaudo; e) perizia o relazione tecnica; f) parere, consulenza o prestazione professionale riservata; g) documentazione idonea, di per sé sola, ad assolvere obblighi di legge gravanti sul Cliente.
Gli Elaborati non sono firmati né asseverati da alcun professionista abilitato e non sostituiscono in alcun caso la valutazione, la verifica e l'assunzione di responsabilità di un tecnico qualificato.
5.4 — La decisione finale è del Cliente. Ogni decisione di acquistare materiali, produrre, assemblare, installare, collegare elettricamente, certificare o mettere in esercizio un'insegna anche sulla base di un Elaborato è assunta autonomamente dal Cliente, nel suo interesse e sotto la sua responsabilità. L'utilizzo di un Elaborato non esonera il Cliente dalle verifiche imposte dalla buona tecnica, dalla normativa applicabile, dalle istruzioni dei produttori e dagli obblighi professionali che gravano su chi progetta, produce o installa.
5.5 — Gli Elaborati non sono una consulenza. Il Servizio non fornisce consulenza tecnica, normativa, di sicurezza, fiscale o legale. Nessun contenuto del Servizio, della documentazione o dell'assistenza può essere interpretato come parere professionale.
5.6 — Natura approssimata dei risultati. Il Cliente prende atto e accetta che:
a) gli Elaborati derivano da modelli matematici e da semplificazioni della realtà fisica, e recano quindi margini di approssimazione intrinseci; b) la qualità degli Elaborati dipende in misura determinante dalla qualità, dalla completezza, dalla scala e dalla correttezza dei Contenuti del Cliente e dei parametri da questi impostati; c) i dati dei cataloghi dei componenti derivano da fonti del produttore o dal Cliente stesso, e il Fornitore non ne garantisce l'esattezza, l'aggiornamento né la corrispondenza al componente fisicamente impiegato; d) il Servizio è in evoluzione continua e i medesimi Contenuti del Cliente possono produrre Elaborati differenti in momenti differenti, senza che ciò costituisca difetto; e) le grandezze ottiche, fotometriche, termiche ed elettriche calcolate sono stime, non misure, e non sostituiscono le prove strumentali in opera.
Le previsioni del presente comma descrivono la natura del Servizio e non escludono, nei confronti del Cliente Consumatore, la garanzia di conformità di cui all'art. 33.5: uno scostamento oggettivo dalle caratteristiche dovute ai sensi di legge resta un difetto di conformità, secondo i presupposti ivi previsti.
5.7 Il Servizio è fornito in lingua italiana. Il Fornitore non garantisce l'idoneità del Servizio a ordinamenti, normative tecniche o prassi costruttive diversi da quelli della Repubblica Italiana.
Art. 6 — Obblighi di verifica e responsabilità realizzativa del Cliente
6.1 Il Cliente è e rimane il solo responsabile di ogni decisione tecnica, produttiva, commerciale ed economica assunta anche sulla base degli Elaborati, nonché di ogni realizzazione materiale che ne consegua.
6.2 — Dati immessi nel Servizio: il Cliente ne risponde. Il Cliente è responsabile dell'esattezza, della completezza, della correttezza e dell'aggiornamento di tutti i dati, parametri, misure, scale, file, sagome, informazioni tecniche, caratteristiche dei componenti e ogni altra informazione immessa nel Servizio da sé o dai propri Utilizzatori. Il Cliente prende atto che l'attendibilità degli Elaborati dipende necessariamente dalla correttezza e dalla completezza di tali dati e si obbliga a verificarli prima di utilizzarli e prima di assumere sulla loro base decisioni tecniche, produttive, economiche o contrattuali.
Il Fornitore non risponde di errori, incongruenze, difetti, ritardi o danni derivanti, in tutto o in parte, da dati errati, incompleti, non aggiornati, non pertinenti, espressi in unità di misura o in scala errate, ovvero immessi impropriamente dal Cliente o dai suoi Utilizzatori.
6.3 — Obbligo di verifica preventiva. Prima di dare corso all'acquisto dei materiali, alla produzione, all'installazione o alla messa in servizio di qualsiasi insegna, il Cliente si obbliga a verificare integralmente gli Elaborati, avvalendosi ove necessario di professionisti abilitati, con particolare riguardo a:
a) l'esattezza delle dimensioni, delle scale, delle proporzioni e delle unità di misura; b) il dimensionamento elettrico effettivo, comprensivo di assorbimenti, cadute di tensione, sezioni dei conduttori, protezioni, alimentatori e loro derating; c) la sicurezza elettrica dell'insieme e la sua conformità alle disposizioni legislative, regolamentari e tecniche applicabili al manufatto, all'impianto e alle specifiche condizioni di installazione e di esercizio, comprese — ove effettivamente applicabili al caso concreto e nelle rispettive edizioni vigenti — le pertinenti norme CEI, CEI EN, UNI ed EN, fra le quali, a titolo di mero esempio e senza alcuna pretesa di completezza, la norma CEI 64-8 e le norme della serie CEI EN 60598 relative agli apparecchi di illuminazione. L'indicazione di norme determinate ha finalità meramente illustrativa, non costituisce indicazione tecnica del Fornitore e non esonera il Cliente dall'individuare la disciplina effettivamente applicabile al proprio manufatto; d) la sicurezza fotobiologica, termica e meccanica del manufatto; e) gli obblighi di marcatura, dichiarazione di conformità e documentazione tecnica gravanti sul fabbricante dell'insegna ai sensi della normativa europea e nazionale applicabile; f) le autorizzazioni amministrative, edilizie, paesaggistiche e stradali necessarie all'installazione, ivi comprese quelle previste dal Codice della Strada e dai regolamenti comunali; g) la compatibilità dei componenti effettivamente impiegati con quelli ipotizzati negli Elaborati; h) la resa luminosa, l'uniformità e il risultato estetico attesi, da verificarsi mediante campionatura o prova reale quando rilevanti; i) la dissipazione termica e il comportamento del manufatto alle temperature di esercizio; l) le distanze fra i moduli e dal fondo, le caratteristiche del supporto e le condizioni ambientali di installazione e di esercizio; m) le istruzioni, le prescrizioni e i limiti d'impiego dichiarati dai produttori dei componenti effettivamente utilizzati.
6.4 Il Cliente riconosce che il Fornitore non ha alcuna possibilità di controllo sui materiali impiegati, sulle lavorazioni eseguite, sulle condizioni di installazione, sull'ambiente di esercizio e sull'operato dei soggetti che realizzano l'insegna, e che tali fattori incidono in modo determinante sul risultato finale.
6.5 — Ruoli e qualifiche di legge. Il Cliente assume gli obblighi che, in relazione al ruolo da esso concretamente rivestito nella progettazione, nella fabbricazione, nella commercializzazione, nell'installazione o nella messa in servizio dell'insegna, gli sono attribuiti dalla normativa applicabile, e ne risponde nei confronti dei propri committenti, degli utilizzatori finali e delle autorità. Il Cliente si obbliga inoltre ad accertare quale soggetto rivesta, nel caso concreto, la qualità di fabbricante ai sensi della normativa applicabile e a fare quanto in suo potere affinché i relativi obblighi siano adempiuti.
Il Fornitore, per il solo fatto di mettere a disposizione il Servizio e i relativi Elaborati, non assume in alcun caso la qualità di fabbricante, progettista, installatore, direttore dei lavori, certificatore, collaudatore, distributore o responsabile della messa in servizio, né alcuna delle responsabilità che la legge ricollega a tali qualifiche.
6.6 Il mancato adempimento degli obblighi di verifica di cui al presente articolo costituisce, agli effetti dell'art. 1227 del codice civile, fatto colposo del creditore idoneo a escludere o a ridurre il risarcimento.
6.7 — Dati dei componenti e schede tecniche dei produttori. Le caratteristiche tecniche di moduli LED, alimentatori, profili, materiali e altri componenti di terzi presenti nel Servizio provengono dai rispettivi produttori o distributori, da altre fonti esterne ovvero dal Cliente stesso, e possono variare nel tempo. Il Fornitore non garantisce che tali informazioni siano in ogni momento complete, aggiornate o prive di errori. Prima dell'acquisto, della produzione, dell'installazione e della messa in esercizio, il Cliente è tenuto a verificare direttamente la scheda tecnica, le istruzioni e le specifiche aggiornate pubblicate dal produttore del componente effettivamente impiegato. In caso di contrasto fra le informazioni presenti nel Servizio e la documentazione tecnica ufficiale e aggiornata del produttore, prevale quest'ultima.
Art. 7 — Disponibilità del Servizio, manutenzione e assenza di livelli garantiti
7.1 Il Fornitore eroga il Servizio secondo la diligenza professionale, senza garantire alcun livello di disponibilità, continuità, tempo di risposta o assenza di interruzioni. Le presenti Condizioni Generali non incorporano alcun accordo sul livello di servizio (SLA) e nessuna percentuale di disponibilità è promessa.
7.2 Il Servizio può essere sospeso, in tutto o in parte, per interventi di manutenzione. Il Fornitore si adopera per programmare gli interventi ordinari in fasce di minore utilizzo e per darne preavviso; gli interventi urgenti, correttivi o di sicurezza possono essere eseguiti senza preavviso.
7.3 Il funzionamento del Servizio dipende da infrastrutture, reti e fornitori terzi, fra cui il fornitore di infrastruttura server, il fornitore della rete di distribuzione e di protezione del traffico, il prestatore di servizi di pagamento e il Rivenditore, i fornitori di connettività, di registrazione e di gestione dei nomi a dominio e di posta elettronica. Il Fornitore non risponde delle interruzioni, dei malfunzionamenti, dei ritardi o delle perdite di dati imputabili a tali soggetti, salvo il caso in cui essi abbiano agito quali suoi ausiliari in esecuzione diretta di obbligazioni contrattuali.
7.4 — Funzionalità, compatibilità e interoperabilità. L'accesso al Servizio richiede una connessione a internet adeguata e un elaboratore dotato di browser aggiornato. Il Servizio è progettato per l'uso da computer, con le versioni correnti dei browser più diffusi e uno schermo di dimensioni da scrivania; l'uso da tablet e da telefono è possibile con funzionalità ridotte e non è garantito. Il Servizio non richiede l'installazione di programmi e non applica misure tecniche che limitino la lettura o l'uso degli Elaborati esportati, i quali sono resi in formati di uso comune — fra cui PDF, SVG, DXF, CSV e archivi ZIP — leggibili con programmi di terzi. Il reperimento, il costo, la configurazione e la sicurezza di tali mezzi sono a carico esclusivo del Cliente. Il Fornitore non garantisce il funzionamento su dispositivi, sistemi operativi, browser o configurazioni obsoleti, non standard o non supportati.
7.5 Il Fornitore non è responsabile della perdita o del deterioramento dei Contenuti del Cliente conservati esclusivamente in locale sul dispositivo dell'Utilizzatore, né dei dati non salvati sul Servizio al momento di un'interruzione.
Art. 8 — Evoluzione e modifica del Servizio
8.1 Il Fornitore ha facoltà di modificare, aggiornare, integrare, riorganizzare, sostituire o dismettere in qualsiasi momento funzioni, algoritmi, interfacce, formati di esportazione e componenti del Servizio, anche senza preavviso, al fine di migliorarlo, di adeguarlo all'evoluzione tecnologica o di conformarlo a obblighi di legge. Nei confronti del Cliente Consumatore si applica inoltre il comma 8.7.
8.2 Il Fornitore si obbliga a non ridurre in misura sostanziale, nel corso di un Periodo di Fatturazione già pagato, le funzioni essenziali e i limiti del Piano acquistato, come registrati ai sensi del comma 11.2. Per funzioni essenziali si intendono le funzioni del Servizio indicate per quel Piano sul Sito, ai sensi del comma 11.2, al momento dell'ordine o dell'ultimo rinnovo, con esclusione delle funzioni sperimentali di cui al comma 8.6; le funzioni non così indicate sono accessorie ai sensi del comma 8.3. Ove una riduzione sostanziale si renda comunque necessaria, il Cliente ha diritto di recedere con effetto immediato e di ottenere il rimborso della quota di Corrispettivo relativa al periodo residuo non goduto.
8.3 La dismissione di funzioni accessorie, la modifica degli algoritmi di calcolo, la variazione dei risultati prodotti e l'aggiornamento dei cataloghi non costituiscono riduzione sostanziale ai sensi del comma precedente. Restano fermi, nei confronti del Cliente Consumatore, il comma 8.7 e l'art. 33.5.
8.4 Il Fornitore non è obbligato a mantenere la compatibilità retroattiva dei formati di esportazione, né a conservare la riproducibilità di Elaborati generati con versioni precedenti del Servizio.
8.5 Il Cliente non acquista alcun diritto alla permanenza di una determinata interfaccia, disposizione grafica, sequenza di lavoro, denominazione delle funzioni, modalità di calcolo, formato accessorio, catalogo o integrazione: tutti possono mutare nel tempo. Resta fermo il solo limite di cui al comma 8.2, riferito alle funzioni essenziali del Piano nel periodo già pagato.
8.6 — Funzioni sperimentali. Il Fornitore può rendere disponibili, anche soltanto ad alcuni Clienti o per periodi limitati, funzioni contrassegnate come sperimentali, beta, anteprima o con denominazione equivalente. Tali funzioni sono offerte a fini di prova e valutazione: non concorrono a formare le funzioni essenziali del Piano ai sensi del comma 8.2, possono essere modificate, sospese o ritirate in qualsiasi momento, anche senza preavviso, senza che ne derivi diritto a rimborsi, riduzioni del Corrispettivo o risarcimenti, e sono escluse dal rimedio di ripristino di cui all'art. 23.4. Gli Elaborati generati mediante funzioni sperimentali richiedono da parte del Cliente le verifiche di cui all'art. 6 con la diligenza rafforzata che la natura sperimentale impone. Restano ferme le tutele inderogabili del Cliente Consumatore di cui all'art. 33.
8.7 — Aggiornamenti e modifiche nei confronti del Consumatore. Il Fornitore fornisce gli aggiornamenti necessari a mantenere la conformità del Servizio, compresi quelli di sicurezza, per tutta la durata del Contratto. Nei confronti del Cliente Consumatore, ai sensi dell'art. 135-vicies semel del Codice del Consumo, il Fornitore può modificare il Servizio oltre quanto necessario a mantenerne la conformità soltanto per i motivi indicati al comma 8.1 — il miglioramento del Servizio, l'adeguamento all'evoluzione tecnologica, la conformazione a obblighi di legge — senza costi aggiuntivi per il Consumatore e informandolo in modo chiaro e comprensibile. Se la modifica incide negativamente, in misura non trascurabile, sull'accesso al Servizio o sulla sua fruizione da parte del Consumatore, il Fornitore lo informa con ragionevole anticipo su supporto durevole, all'indirizzo di posta elettronica registrato, indicando le caratteristiche e il momento della modifica; il Consumatore può in tal caso risolvere il Contratto gratuitamente entro trenta giorni dal ricevimento dell'informazione o, se successivo, dal momento della modifica, con rimborso della quota di Corrispettivo relativa al periodo non goduto. Il diritto di risoluzione non spetta quando il Fornitore consente al Consumatore di mantenere, senza costi aggiuntivi, il Servizio non modificato e questo resta conforme.
Art. 9 — Uso corretto del Servizio e divieti
9.1 Il Cliente si obbliga a utilizzare il Servizio secondo buona fede, nel rispetto delle presenti Condizioni Generali, della legge e dei diritti dei terzi.
9.2 È in particolare vietato, al Cliente e ai suoi Utilizzatori:
a) decompilare, disassemblare, decodificare o comunque sottoporre a ingegneria inversa il Servizio, il suo codice, i suoi algoritmi o le sue strutture dati, salvi i soli casi inderogabilmente consentiti dall'art. 64-quater della legge 22 aprile 1941 n. 633; b) copiare, riprodurre, tradurre, adattare o creare opere derivate dal Servizio o da sue parti; c) estrarre o reimpiegare sistematicamente, anche mediante procedimenti automatici, la totalità o una parte sostanziale delle banche dati del Servizio, ivi compresi i cataloghi dei componenti; d) accedere al Servizio con strumenti automatizzati, robot, script o agenti diversi dall'interfaccia messa a disposizione dal Fornitore, ovvero interrogarlo con frequenza o volume anomali rispetto a un uso professionale normale; e) rivendere, sublicenziare, noleggiare, cedere a terzi, mettere a disposizione in modalità di servizio o comunque consentire a terzi l'utilizzo del Servizio, anche a titolo gratuito; f) utilizzare il Servizio per erogare a terzi, in forma sistematica e organizzata, prestazioni sostanzialmente equivalenti a quelle del Servizio stesso; g) aggirare, disattivare o alterare le misure tecniche di sicurezza, i limiti di Piano, i contatori di utilizzo o i meccanismi di autenticazione; h) compromettere la stabilità, l'integrità o le prestazioni dell'infrastruttura, ovvero tentare di accedere ad Account Azienda, dati o aree non di propria pertinenza; i) caricare contenuti illeciti, diffamatori, lesivi di diritti altrui, ovvero file contenenti codice dannoso; l) utilizzare il Servizio per finalità di analisi comparativa, valutazione competitiva o sviluppo di un prodotto concorrente, ovvero divulgare a terzi risultati di prove sulle prestazioni del Servizio; m) utilizzare il Servizio, i suoi Elaborati, i suoi cataloghi, le sue banche dati o la sua documentazione per sviluppare, addestrare, mettere a punto, migliorare o validare modelli, algoritmi o sistemi di intelligenza artificiale, ovvero prodotti o software destinati a riprodurne le funzionalità o a concorrere con il Servizio o a sostituirlo; n) registrare nomi a dominio, profili o account su piattaforme di terzi confondibili con il marchio «LedRoute», ovvero presentarsi come partner, rivenditore, distributore o affiliato del Fornitore senza il suo preventivo consenso scritto.
9.3 — Uso ragionevole. L'accesso al Servizio è dimensionato su un utilizzo professionale ordinario. Il Fornitore rileva e conserva metriche tecniche di utilizzo e può, previa segnalazione al Cliente, limitare la frequenza delle richieste, ridurre le risorse assegnate o richiedere il passaggio a un Piano superiore quando l'utilizzo ecceda in misura manifestamente sproporzionata quello medio dei Clienti del medesimo Piano.
9.4 La violazione del presente articolo legittima il Fornitore alla sospensione immediata ai sensi dell'art. 10 e costituisce causa di risoluzione di diritto ai sensi dell'art. 27.3.
Art. 10 — Sospensione del Servizio
10.1 Il Fornitore può sospendere in tutto o in parte l'accesso al Servizio, per il tempo strettamente necessario, nei seguenti casi:
a) mancato pagamento di un Corrispettivo scaduto, decorsi sette giorni dal sollecito; b) violazione degli obblighi di cui agli art. 4 e 9; c) fondato sospetto di accesso non autorizzato, di uso fraudolento delle credenziali o del metodo di pagamento, ovvero di rischio per la sicurezza del Servizio o dei dati di altri Clienti; d) ordine dell'autorità giudiziaria o amministrativa; e) necessità imposte da cause tecniche o di sicurezza non altrimenti fronteggiabili; f) avvio da parte del Cliente di una contestazione di pagamento o di una richiesta di storno (chargeback) manifestamente infondata, sino alla definizione della contestazione; g) carichi anomali generati dall'Account Azienda, tali da pregiudicare la stabilità del Servizio o l'operatività degli altri Clienti.
10.2 Salvo il caso di urgenza e salvo il caso di cui alla lettera c), il Fornitore dà preavviso della sospensione e indica il rimedio necessario a rimuoverne la causa.
10.3 La sospensione non sospende l'obbligo di pagamento dei Corrispettivi quando dipende da fatto imputabile al Cliente.
10.4 — Sospensione cautelare. Nei casi di cui alle lettere b), c), f) e g) del comma 10.1 la sospensione può essere disposta con effetto immediato e in via cautelare, per il tempo necessario ad accertare i fatti, quando il Fornitore abbia ragionevole motivo di ritenere che ricorra un rischio attuale per la sicurezza del Servizio, per i dati propri o di altri Clienti, per la propria proprietà intellettuale o per la regolarità dei pagamenti. La sospensione cautelare ragionevolmente disposta ai sensi del presente comma non costituisce inadempimento del Fornitore e non attribuisce al Cliente alcun diritto a indennizzo, riduzione del Corrispettivo o risarcimento.
10.5 Il Fornitore non risponde dei danni derivanti da una sospensione legittimamente disposta ai sensi del presente articolo. Restano ferme, verso il Cliente Consumatore, le tutele inderogabili di cui all'art. 33.
PARTE III — CORRISPETTIVI E PAGAMENTI
Art. 11 — Piani e Corrispettivi
11.1 Il Servizio è offerto nei Piani indicati sul Sito, ai Corrispettivi indicati sul Sito al momento dell'ordine, secondo quanto previsto dal presente articolo.
11.2 — Limiti e contenuto dei Piani. I limiti di ciascun Piano — numero di Utilizzatori, di accessi contemporanei per Utilizzatore e di progetti attivi — e la sua dotazione — le sezioni del Servizio e le funzioni comprese, fra cui il catalogo aziendale proprio, lo storico delle versioni dei progetti, la condivisione dei progetti fra gli Utilizzatori del medesimo Account Azienda, l'apposizione del logo del Cliente sugli Elaborati, l'allegazione di immagini ai progetti e l'assistenza con tempo di riscontro dichiarato — sono quelli indicati sul Sito, nelle schede dei Piani e nella tabella di confronto, al momento dell'ordine e di ciascun rinnovo. Tutti i Piani comprendono le funzioni di elaborazione del Servizio descritte all'art. 5 nella misura indicata sul Sito.
Il Fornitore registra, per ciascun ordine e per ciascun rinnovo, i limiti e la dotazione vigenti in quel momento e li rende consultabili al Cliente nell'area riservata; tale registrazione fa parte dell'ordine confermato ai sensi dell'art. 2.3 lett. b) e prevale, per il periodo cui si riferisce, sulle indicazioni successive del Sito.
Il Fornitore può modificare i limiti e la dotazione dei Piani per le ragioni indicate all'art. 28.1. Le modifiche si applicano ai nuovi ordini dalla loro pubblicazione sul Sito. Ai Contratti in corso si applicano dal primo rinnovo successivo alla pubblicazione; quando riducono limiti o dotazione, sono comunicate al Cliente con il preavviso e con la facoltà di recesso previsti dall'art. 28 e si applicano dal primo rinnovo successivo alla scadenza del preavviso. Nel Periodo di Fatturazione già pagato restano fermi la registrazione di cui al comma precedente e l'art. 8.2: il Cliente conserva limiti e dotazione non inferiori a quelli registrati.
Per progetti attivi si intendono i progetti che non sono stati eliminati né archiviati ai sensi del comma 22.7. I progetti eliminati e quelli archiviati non concorrono al limite: il raggiungimento del numero massimo non impedisce quindi di continuare a lavorare, ma richiede di eliminare un progetto concluso prima di aprirne uno nuovo. Poiché il progetto eliminato è cancellato in modo definitivo decorsi trenta giorni (comma 22.7), il Cliente che intenda conservarlo può esportarne una copia con le funzioni di esportazione del Servizio, anche nei trenta giorni successivi all'eliminazione.
Ove il Piano comprenda l'assistenza con tempo di riscontro dichiarato, il Fornitore si impegna a dare un primo riscontro entro due giorni lavorativi dalla richiesta, da inviare agli indirizzi di cui all'art. 30 o mediante la funzione di segnalazione del Servizio. L'impegno ha per oggetto il riscontro e non la risoluzione di quanto segnalato, e non costituisce accordo sul livello di servizio ai sensi dell'art. 7.1. Negli altri Piani l'assistenza è prestata secondo le disponibilità del Fornitore, senza impegno di tempo.
11.3 — Corrispettivi. I Corrispettivi di ciascun Piano e di ciascuna cadenza sono quelli indicati sul Sito al momento dell'ordine e riportati nel riepilogo economico che precede l'inoltro dell'ordine (art. 2.3 lett. b). Il Corrispettivo applicabile a ciascun rinnovo è quello vigente al momento del rinnovo, ferme le regole dell'art. 15 per le variazioni. I Corrispettivi sono espressi in euro; al Cliente che paga da un paese con valuta diversa la pagina di pagamento può mostrare, accanto all'importo in euro, il controvalore nella sua valuta determinato dal Rivenditore al momento dell'ordine, ed è tale controvalore a essere addebitato.
11.4 — Imposte. I Corrispettivi indicati sul Sito si intendono comprensivi dell'imposta sul valore aggiunto, o dell'imposta sui consumi a essa equivalente, applicabile nel paese dell'indirizzo di fatturazione del Cliente secondo l'aliquota di legge vigente, calcolata e applicata dal Rivenditore a ciascun addebito. La fattura o la ricevuta evidenzia separatamente imponibile e imposta. Il Cliente Professionista dotato di un numero di identificazione ai fini dell'imposta lo indica nella pagina di pagamento; nei casi in cui la legge pone l'imposta a carico del Cliente (inversione contabile) il documento è emesso senza imposta e il Cliente vi provvede secondo le regole del proprio paese, fermo restando il Corrispettivo lordo indicato sul Sito, che è quello addebitato in ogni caso. Qualora l'aliquota di legge muti, il Fornitore ha facoltà di adeguare il Corrispettivo lordo in misura corrispondente alla sola variazione d'imposta, fermo restando l'imponibile, dandone comunicazione al Cliente; tale adeguamento non costituisce variazione di prezzo ai sensi dell'art. 15.
11.5 Il Corrispettivo annuale è addebitato in un'unica soluzione all'inizio del Periodo di Fatturazione e non corrisponde alla somma di dodici rate mensili; l'eventuale indicazione di un equivalente mensile ha valore meramente illustrativo.
11.6 I Corrispettivi remunerano la messa a disposizione del Servizio e non il suo effettivo utilizzo. Il mancato o ridotto utilizzo del Servizio nel corso del Periodo di Fatturazione non dà diritto ad alcuna riduzione, sospensione o restituzione.
11.7 — Piano su misura. Il Cliente le cui esigenze eccedano i limiti del Piano a listino più ampio può concordare con il Fornitore, mediante accordo scritto, un perimetro diverso quanto a limiti, funzioni, livelli di assistenza e Corrispettivi (Piano su misura). Il Fornitore non è obbligato a concluderlo, e il Servizio non è offerto al pubblico in configurazioni diverse dai Piani di cui al comma 11.2. Il Piano su misura non è attivabile dal Sito e non prevede la Prova Gratuita. L'accordo stabilisce la durata del Contratto e le modalità e i termini di pagamento dei Corrispettivi, che possono derogare agli art. 13 e 14; in particolare il Piano su misura non è soggetto all'addebito ricorrente di cui al comma 13.3 né al rinnovo automatico di cui al comma 14.1, e alla scadenza pattuita, in difetto di rinnovo concordato per iscritto, il diritto di accesso cessa e si applica l'art. 22. Per quanto non diversamente disposto dall'accordo si applicano le presenti Condizioni Generali.
Art. 12 — Prova Gratuita
12.1 Il Fornitore può concedere ai nuovi Clienti una Prova Gratuita della durata indicata sul Sito al momento della registrazione, decorrente dall'attivazione dell'Account Azienda. La durata così concessa non cambia per effetto di variazioni successive, che valgono per i soli Clienti che si registrano dopo di esse.
12.2 — La carta serve a identificare, non ad addebitare. L'attivazione della Prova Gratuita richiede l'inserimento di una carta di credito o di debito valida, che il Fornitore utilizza al solo fine di verificare, ai sensi del comma 12.5, che una Prova non sia già stata concessa al medesimo soggetto.
Nessun importo è addebitato: né all'atto della registrazione, né durante la Prova Gratuita, né alla sua scadenza. La Prova Gratuita non si converte automaticamente in un Piano a pagamento (comma 12.3), e nessun addebito può avvenire senza una sottoscrizione volontaria del Cliente.
I dati della carta sono raccolti direttamente dal prestatore di servizi di pagamento nel proprio ambiente sicuro e non transitano dai sistemi del Fornitore, che ne conosce esclusivamente il circuito, le ultime quattro cifre, la scadenza e l'impronta di cui al comma 12.6.
12.3 — La Prova Gratuita non si converte da sola. Alla scadenza della Prova Gratuita, in difetto di una sottoscrizione volontaria del Cliente, la Prova Gratuita cessa senza alcun addebito e senza rinnovarsi: l'Account Azienda cessa di poter accedere al Servizio, con conservazione ed esportabilità dei dati secondo l'art. 22. Il Cliente non deve compiere alcun atto per evitare un addebito, perché nessun addebito è previsto.
Per proseguire oltre la Prova Gratuita il Cliente sottoscrive un Piano dall'area riservata, secondo gli art. 11 e 13.
12.4 — Sottoscrizione durante la Prova Gratuita. Il Cliente che sottoscriva un Piano mentre la Prova Gratuita è ancora in corso conserva i giorni residui: l'abbonamento decorre dal termine della Prova Gratuita e il primo Corrispettivo è addebitato in quel momento, non prima. Da quel momento si applica l'art. 14 in materia di rinnovo automatico e di disdetta.
12.5 — Una sola Prova per Cliente, e come si riconosce. La Prova Gratuita è concessa una sola volta per Cliente. Per impedire che si ottengano Prove ripetute creando più Account Azienda, all'atto della registrazione il Fornitore verifica se una Prova sia già stata concessa a fronte della medesima carta di pagamento, della medesima partita IVA, del medesimo indirizzo di posta elettronica o della medesima ragione sociale; il confronto avviene su valori normalizzati, così che varianti di scrittura del medesimo dato siano riconosciute come tali.
Quando la verifica dà esito positivo la registrazione non viene rifiutata: l'Account Azienda è creato regolarmente, ma senza Prova Gratuita, e per utilizzare il Servizio il Cliente sottoscrive un Piano. Il Cliente che ritenga errato l'esito può segnalarlo agli indirizzi di cui all'art. 30.
Il Fornitore può inoltre negare, revocare o ridurre la Prova Gratuita quando ricorrano ulteriori indizi di uso abusivo o di frode, ovvero modificarne la durata per i Clienti che si registrano successivamente.
12.6 — I dati della verifica. Ai soli fini della verifica di cui al comma 12.5 il Fornitore conserva, per ventiquattro mesi dalla concessione o dal diniego della Prova, impronte crittografiche (hash) dei dati ivi indicati, in luogo dei dati stessi: le impronte permettono di riconoscere che un dato è già stato presentato, ma non ne riportano il valore in chiaro. Insieme alle impronte sono conservati l'esito e la data della verifica, il tipo di dato che l'ha determinato e l'identificativo interno dell'Account Azienda cui la Prova è stata concessa o negata, ricavato dalla ragione sociale o, in mancanza, dal nome indicati in registrazione. Quanto alla carta di pagamento, l'impronta conservata è quella che il prestatore di servizi di pagamento associa allo strumento (fingerprint): essa non contiene il numero della carta, che il Fornitore non conosce. Poiché consentono di ricollegare fra loro le richieste di uno stesso soggetto, le impronte sono trattate come dati personali pseudonimizzati, con le misure e i diritti previsti dal Regolamento (UE) 2016/679. Le impronte e i dati che le accompagnano sopravvivono alla cancellazione dell'Account Azienda prevista dall'art. 22, senza la quale la verifica si vanificherebbe con il decorso dei termini di conservazione. Il trattamento è fondato sul legittimo interesse del Fornitore alla prevenzione degli abusi e delle frodi; finalità, base giuridica, periodo di conservazione e diritti dell'interessato sono descritti nell'informativa pubblicata sul Sito.
12.7 — Sorte dei dati. Il Cliente che non sottoscriva un Piano a pagamento al termine della Prova Gratuita non accede più al Servizio, ma conserva la facoltà di esportare i propri Contenuti ed Elaborati per trenta giorni dalla scadenza, decorsi i quali essi sono cancellati definitivamente e in modo irreversibile ai sensi dell'art. 22.
Art. 13 — Modalità di pagamento
13.1 I pagamenti sono eseguiti esclusivamente con gli strumenti elettronici messi a disposizione nella pagina di pagamento raggiungibile dal Sito, gestita dal prestatore di servizi di pagamento incaricato dal Fornitore; i metodi di pagamento offerti sono quelli che la pagina mostra al momento dell'ordine e possono variare secondo il paese e lo strumento del Cliente.
13.2 I dati del metodo di pagamento sono raccolti, trattati e conservati direttamente dal prestatore di servizi di pagamento nel proprio ambiente sicuro. Il Fornitore non riceve, non tratta e non conserva il numero completo della carta né i dati di autenticazione, e non risponde del funzionamento, della sicurezza e delle condizioni contrattuali del prestatore, il quale opera quale titolare autonomo del trattamento per i dati di pagamento.
13.3 Con l'attivazione del Piano il Cliente autorizza il Rivenditore, per il tramite del prestatore di servizi di pagamento, ad addebitare i Corrispettivi in via ricorrente alla scadenza di ciascun Periodo di Fatturazione, sino alla disdetta. L'autorizzazione riguarda i soli Corrispettivi del Contratto.
13.4 Il Cliente si obbliga a mantenere valido e capiente il metodo di pagamento registrato e ad aggiornarlo tempestivamente in caso di scadenza, sostituzione, revoca o insufficienza di fondi.
13.5 — Mancato pagamento. In caso di esito negativo dell'addebito il Fornitore può ripetere il tentativo secondo una sequenza automatica e ne dà avviso al Cliente. Decorsi sette giorni dal primo esito negativo senza regolarizzazione, il Fornitore può sospendere il Servizio ai sensi dell'art. 10 e, decorsi ulteriori quindici giorni, risolvere il Contratto ai sensi dell'art. 27.
13.6 — Interessi e spese. Sulle somme non pagate alla scadenza decorrono di pieno diritto, senza necessità di costituzione in mora:
a) nei confronti del Cliente Professionista, gli interessi moratori nella misura prevista dal D.lgs. 9 ottobre 2002 n. 231, oltre all'importo forfettario di € 40,00 a titolo di risarcimento dei costi di recupero e al maggior danno documentato; b) nei confronti del Cliente Consumatore, gli interessi legali ai sensi dell'art. 1284 del codice civile.
13.7 È esclusa ogni compensazione fra i Corrispettivi dovuti e crediti che il Cliente vanti o pretenda di vantare verso il Fornitore, salvo che tali crediti siano liquidi, esigibili e da questi riconosciuti per iscritto o accertati con provvedimento giudiziale definitivo.
13.8 Le fatture e le ricevute relative ai Corrispettivi sono emesse dal Rivenditore ai sensi dell'art. 13.9, inviate all'indirizzo di posta elettronica registrato e rese disponibili al Cliente attraverso gli strumenti di gestione dell'abbonamento raggiungibili dall'area riservata. Per i Piani sottoscritti dal Sito il Fornitore non emette fattura al Cliente: il Cliente Professionista riceve dal Rivenditore il documento previsto dalla disciplina fiscale applicabile alle vendite di servizi effettuate da un soggetto non stabilito in Italia e provvede agli adempimenti che tale disciplina pone a suo carico. Eventuali contestazioni della fattura vanno proposte, a pena di decadenza, entro trenta giorni dalla sua ricezione; la contestazione non legittima la sospensione del pagamento della parte non contestata.
13.9 — Il Rivenditore (merchant of record). Per i Piani sottoscritti dal Sito il Fornitore si avvale del Rivenditore, che nella pagina di pagamento e nei documenti contabili compare quale venditore («Venduto tramite Link»). Ne consegue che:
a) il Rivenditore vende al Cliente, in nome proprio e quale rivenditore autorizzato del Fornitore, l'accesso al Servizio per il Periodo di Fatturazione prescelto; incassa i Corrispettivi; calcola, applica e versa le imposte dovute nel paese del Cliente ai sensi dell'art. 11.4; emette la fattura o la ricevuta; esegue i rimborsi dovuti e gestisce le contestazioni di pagamento e l'assistenza relativa alle transazioni;
b) il Servizio resta fornito dal Fornitore e regolato dalle presenti Condizioni Generali: licenza d'uso, garanzie, responsabilità, protezione dei dati, conservazione ed esportazione dei Contenuti, assistenza, disdetta, recesso e ogni altro diritto e obbligo relativo al Servizio intercorrono fra il Fornitore e il Cliente, e il Rivenditore non assume alcuna obbligazione in ordine alle caratteristiche, alla disponibilità e alla conformità del Servizio;
c) nella pagina di pagamento il Cliente prende visione e accetta i termini e l'informativa sul trattamento dei dati personali del Rivenditore, che regolano il solo rapporto di pagamento; per quanto attiene all'incasso, all'addebito ricorrente, alle imposte, ai documenti contabili e ai rimborsi eseguiti dal Rivenditore, tali termini si applicano in luogo delle disposizioni del presente articolo con essi incompatibili; per ogni altra materia prevalgono le presenti Condizioni Generali;
d) il Fornitore resta l'unico interlocutore del Cliente per il Contratto e per il Servizio, ai recapiti di cui all'art. 30; le richieste che riguardano i pagamenti possono essere rivolte al Fornitore, che le trasmette al Rivenditore, ovvero direttamente al Rivenditore con gli strumenti che questi mette a disposizione;
e) il Rivenditore tratta i dati personali necessari alla vendita, all'incasso, alla fatturazione e alla prevenzione delle frodi quale titolare autonomo del trattamento, secondo la propria informativa; il Fornitore non riceve, non tratta e non conserva i dati del metodo di pagamento ai sensi dell'art. 13.2;
f) i Piani attivati prima del 16 settembre 2026 restano venduti e fatturati direttamente dal Fornitore, che ne incassa i Corrispettivi per il tramite del prestatore di servizi di pagamento, sino alla loro cessazione; a essi gli art. 11.4, 13.3 e 13.8 si applicano nel testo della versione 1.3 delle presenti Condizioni Generali, conservata ai sensi dell'art. 28.5.
Art. 14 — Durata, rinnovo automatico e disdetta
14.1 Il Contratto ha la durata del Periodo di Fatturazione prescelto e si rinnova automaticamente per un periodo di pari durata, alle condizioni economiche vigenti al momento del rinnovo, salva disdetta.
14.2 La disdetta può essere esercitata dal Cliente in qualsiasi momento, senza motivazione e senza oneri, attraverso le funzioni di gestione dell'abbonamento disponibili nell'area riservata o messe a disposizione dal Rivenditore, ovvero mediante comunicazione scritta agli indirizzi di cui all'art. 30. La disdetta è efficace se ricevuta entro il giorno precedente la scadenza del Periodo di Fatturazione in corso.
14.3 La disdetta impedisce il rinnovo ma non interrompe il Periodo di Fatturazione in corso: il Cliente conserva l'accesso al Servizio sino alla scadenza già pagata.
14.4 — Assenza di rimborsi. Fatto salvo quanto previsto dagli art. 8.2, 15.3 e 33 e salvo il caso di risoluzione per inadempimento del Fornitore, i Corrispettivi già pagati non sono rimborsabili, nemmeno in misura parziale o proporzionale, e ciò anche in caso di disdetta anticipata, di mancato utilizzo del Servizio, di riduzione del numero di Utilizzatori o di passaggio a un Piano inferiore.
14.5 — Facoltà di accredito. Il Fornitore si riserva la mera facoltà, e non assume alcun obbligo, di riconoscere accrediti, proroghe o rimborsi in tutto o in parte, valutando il singolo caso. L'esercizio di tale facoltà in un'occasione non costituisce precedente, non genera aspettativa tutelabile e non obbliga il Fornitore a comportarsi nel medesimo modo in casi analoghi.
14.6 Il passaggio a un Piano superiore ha effetto immediato, con addebito della differenza ragguagliata al periodo residuo. Il passaggio a un Piano inferiore ha effetto dalla scadenza del Periodo di Fatturazione in corso e non dà luogo a rimborsi.
14.7 — Avviso prima del rinnovo (Consumatori). Nei confronti del Cliente Consumatore, e in adempimento dell'art. 65-bis del Codice del Consumo, il Fornitore invia — almeno trenta giorni prima della scadenza del Periodo di Fatturazione in corso, su supporto durevole e all'indirizzo di posta elettronica registrato — una comunicazione, redatta in linguaggio chiaro e comprensibile, recante:
a) la data entro la quale il Consumatore può inviare formale disdetta per impedire il rinnovo; b) la data del rinnovo automatico e la durata del periodo rinnovato; c) il Corrispettivo che sarà addebitato dopo il rinnovo, comprensivo di ogni eventuale variazione rispetto al periodo precedente; d) il Piano e la cadenza interessati; e) le modalità, semplici e immediate, per esercitare la disdetta entro il termine utile.
14.8 Resta fermo quanto l'art. 65-bis del Codice del Consumo dispone per il caso in cui la comunicazione di cui al comma che precede non sia stata inviata. La disciplina del presente articolo non deroga a tale previsione e non può essere invocata per limitarla.
Il mancato ricevimento della comunicazione regolarmente inviata, per causa non imputabile al Fornitore — fra cui l'indirizzo di posta elettronica non più valido o non monitorato dal Cliente, ai sensi dell'art. 30.2 — non equivale a omesso invio.
Art. 15 — Variazione dei Corrispettivi
15.1 Il Fornitore può modificare i Corrispettivi dandone comunicazione al Cliente, all'indirizzo di posta elettronica registrato, con un preavviso di almeno trenta giorni rispetto alla data di efficacia.
15.2 Le nuove condizioni economiche si applicano a decorrere dal primo rinnovo successivo alla scadenza del preavviso e non incidono sul Periodo di Fatturazione già pagato.
15.3 La comunicazione di cui al comma 15.1 indica il nuovo Corrispettivo, il primo rinnovo al quale si applica e la data entro la quale è possibile disdire. La data di efficacia della variazione coincide, per ciascun Cliente, con il primo rinnovo cui essa si applica ai sensi del comma 15.2. Il Cliente che non intenda accettare la variazione può disdire il Contratto senza oneri, secondo l'art. 14.2, entro il giorno precedente tale rinnovo; il rinnovo del Contratto oltre tale data vale accettazione delle nuove condizioni economiche. Per il Cliente Consumatore la comunicazione di cui all'art. 14.7 riporta il nuovo Corrispettivo.
PARTE IV — PROPRIETÀ INTELLETTUALE, CONTENUTI E DATI
Art. 16 — Diritti del Fornitore e licenza d'uso
16.1 Il Servizio, il software che lo compone in ogni sua versione, il codice sorgente e oggetto, gli algoritmi, i modelli di calcolo, le interfacce, la documentazione, le banche dati, i cataloghi, la grafica, i testi, il marchio «LedRoute» e ogni altro segno distintivo sono e restano di proprietà esclusiva del Fornitore o dei suoi danti causa (fatte salve le componenti software di terzi di cui al comma 16.6), e sono protetti dalla legge 22 aprile 1941 n. 633 — ivi compresi gli art. 64-bis e seguenti in materia di programmi per elaboratore e l'art. 102-bis in materia di diritto del costitutore di banca dati — nonché dalla normativa in materia di marchi e di concorrenza sleale.
16.2 Il Contratto non trasferisce al Cliente alcun diritto di proprietà intellettuale sul Servizio, ma gli attribuisce, per la sola durata del Contratto e a fronte del regolare pagamento dei Corrispettivi, una licenza d'uso non esclusiva, non trasferibile, non sublicenziabile, revocabile e limitata all'accesso e all'utilizzo del Servizio per le finalità e nei limiti previsti dalle presenti Condizioni Generali.
16.3 Ogni diritto non espressamente concesso è riservato al Fornitore. La licenza cessa automaticamente e senza necessità di atto alcuno alla cessazione del Contratto, per qualsiasi causa.
16.4 — Suggerimenti. Ogni suggerimento, segnalazione, richiesta di funzione, critica o idea che il Cliente comunichi al Fornitore in ordine al Servizio può essere da questi liberamente utilizzata, sviluppata e sfruttata, senza limiti di tempo, territorio o modalità, senza obbligo di riservatezza e senza che ne derivi alcun compenso, riconoscimento o diritto in capo al Cliente.
16.5 Il Cliente non può rimuovere, alterare o occultare le indicazioni di paternità, i marchi, le note di copyright e le filigrane apposte dal Fornitore sul Servizio e sugli Elaborati. Non costituisce violazione del presente comma la perdita di metadati tecnici o di annotazioni di generazione che consegua al normale trattamento degli Elaborati esportati con programmi di terzi.
16.6 — Componenti di terzi. Il Servizio incorpora componenti software di terzi, fra cui caratteri tipografici e librerie, distribuite con licenze libere o aperte. Tali componenti restano soggette alle rispettive licenze, che per esse prevalgono sulle presenti Condizioni Generali; nessuna di esse impone al Cliente obblighi ulteriori rispetto all'uso del Servizio consentito dal Contratto. L'elenco delle componenti e i testi delle relative licenze sono forniti a richiesta agli indirizzi di cui all'art. 30.
Art. 17 — Contenuti del Cliente, garanzie e manleva
17.1 I Contenuti del Cliente restano di titolarità esclusiva del Cliente o dei suoi danti causa. Il presente Contratto non ne trasferisce la proprietà al Fornitore.
17.2 — Licenza operativa. Il Cliente concede al Fornitore una licenza non esclusiva, gratuita, limitata alla durata del Contratto e strettamente funzionale all'erogazione del Servizio, per ospitare, conservare, copiare, trasmettere, elaborare, convertire di formato, visualizzare e sottoporre a copia di sicurezza i Contenuti del Cliente. La licenza si estende ai fornitori tecnici del Fornitore nei soli limiti necessari a tali operazioni.
17.3 — Garanzia del Cliente sui diritti dei terzi. Il Cliente garantisce di essere titolare di tutti i diritti necessari, ovvero di avere ottenuto dai legittimi titolari tutte le autorizzazioni e le licenze occorrenti, per caricare i Contenuti del Cliente nel Servizio e per farne l'uso che ne fa. Tale garanzia riguarda in particolare, e in modo espresso, i marchi, i loghi, le denominazioni, i segni distintivi, i caratteri tipografici, i disegni, i modelli e le opere dell'ingegno di titolarità di terzi che il Cliente carichi, riproduca o faccia elaborare al Servizio, anche quando ciò avvenga su incarico di un proprio committente.
17.4 Il Fornitore non esercita alcun controllo preventivo sui Contenuti del Cliente, non è tenuto a verificarne la liceità né la titolarità e non assume alcun obbligo generale di sorveglianza, né di ricerca attiva di fatti o circostanze che indichino attività illecite, nei limiti e secondo quanto previsto dall'art. 8 del Regolamento (UE) 2022/2065 (regolamento sui servizi digitali) e dalla restante normativa applicabile. Il Fornitore può tuttavia rimuovere o rendere inaccessibili contenuti manifestamente illeciti dei quali abbia effettiva conoscenza, ovvero in adempimento di un ordine dell'autorità.
17.5 — Manleva. Il Cliente si obbliga a tenere indenne e manlevare il Fornitore, i suoi amministratori, dipendenti, collaboratori e ausiliari da ogni pretesa, azione, contestazione, diffida, procedimento, sanzione, danno, costo e spesa, ivi comprese le spese legali di difesa, che siano avanzati da terzi — compresi i committenti del Cliente e i titolari di diritti di proprietà industriale e intellettuale — e che traggano origine, direttamente o indirettamente:
a) dai Contenuti del Cliente e dalla loro elaborazione da parte del Servizio; b) dalla violazione delle garanzie di cui al comma 17.3; c) dalla realizzazione, dalla produzione, dall'installazione o dall'esercizio di insegne basate anche in parte sugli Elaborati; d) dalla violazione da parte del Cliente o dei suoi Utilizzatori delle presenti Condizioni Generali o della legge.
L'obbligo di manleva di cui al presente comma opera nella misura in cui la pretesa derivi da fatto imputabile al Cliente o ai suoi Utilizzatori — in particolare dalla violazione delle garanzie e degli obblighi qui indicati — e si riduce in proporzione alla quota della pretesa che derivi da fatto imputabile al Fornitore, secondo il criterio dell'art. 1227 del codice civile. Esso non opera in ogni caso ove la pretesa derivi da dolo o colpa grave del Fornitore, ovvero da una responsabilità che la legge non consente di escludere o di limitare.
17.6 Il Fornitore dà tempestiva comunicazione al Cliente della pretesa ricevuta, coopera ragionevolmente alla difesa e ha facoltà di partecipare alla propria difesa con legali di fiducia; i relativi costi, purché ragionevoli e documentati, restano a carico del Cliente, e salvo urgenza il Fornitore lo consulta prima di assumere spese di rilevante importo. Il Cliente non può definire in via transattiva alcuna pretesa che comporti obblighi, ammissioni o oneri a carico del Fornitore senza il preventivo consenso scritto di quest'ultimo.
Art. 18 — Elaborati
18.1 — Diritti sugli Elaborati. Gli Elaborati sono prodotti in modo automatico a partire dai Contenuti del Cliente, i cui diritti restano del Cliente ai sensi dell'art. 17.1. Il Fornitore non rivendica alcun diritto di proprietà intellettuale sugli Elaborati in quanto tali e, per quanto su di essi potessero sussistere diritti del Fornitore o dei suoi danti causa — fra cui quelli sul Servizio, sui suoi componenti e sulle sue banche dati di cui all'art. 16 —, concede al Cliente una licenza non esclusiva, perpetua, irrevocabile, compresa nel Corrispettivo e cedibile ai propri committenti a utilizzarli senza limiti di scopo, di tempo e di territorio, ivi compreso l'uso a fini industriali, commerciali e di consegna. Gli Elaborati possono incorporare componenti di terzi, fra cui caratteri tipografici, soggette alle rispettive licenze ai sensi dell'art. 16.6, che ne consentono l'uso qui previsto.
18.2 — Condizione risolutiva. La licenza di cui al comma precedente è subordinata al pagamento integrale dei Corrispettivi relativi al Periodo di Fatturazione nel quale ciascun Elaborato è stato prodotto. In difetto di pagamento, decorso inutilmente il termine di regolarizzazione di cui all'art. 13.5, la licenza si intende risolta di diritto limitatamente agli Elaborati prodotti nel periodo non pagato, e il Cliente si obbliga a cessarne ogni utilizzo; restano fermi i diritti sugli Elaborati prodotti nei periodi integralmente pagati, anche se già consegnati ai committenti.
18.3 Il Fornitore non rivendica alcun diritto di proprietà intellettuale sulle insegne realizzate dal Cliente né sui progetti dei suoi committenti.
18.4 Il Fornitore non conserva alcun obbligo di riprodurre, ricostruire o rendere nuovamente disponibili Elaborati non esportati dal Cliente prima della cessazione del Contratto o della cancellazione dei dati ai sensi dell'art. 22.
Art. 19 — Dati tecnici anonimi e aggregati
19.1 Il Cliente concede al Fornitore una licenza perpetua, irrevocabile, gratuita, mondiale e sublicenziabile a utilizzare, riprodurre, elaborare, combinare e conservare i dati tecnici, geometrici, dimensionali, statistici e prestazionali ricavati dall'uso del Servizio, al fine di studiare, addestrare, correggere, misurare e migliorare gli algoritmi, i modelli, i cataloghi e le funzioni del Servizio, nonché di produrne statistiche aggregate.
19.2 — Anonimizzazione preventiva. La licenza di cui al comma precedente opera esclusivamente su dati previamente privati, con procedimento irreversibile, di ogni elemento idoneo a identificare il Cliente, i suoi Utilizzatori, i suoi committenti e i soggetti raffigurati, ivi compresi i marchi, i loghi, le denominazioni, i testi e ogni altro segno distintivo contenuti nelle sagome elaborate. Il riuso avviene soltanto dopo che il Fornitore ha verificato e documentato, secondo una procedura scritta e tenendo conto dei mezzi ragionevolmente utilizzabili, che gli interessati e le singole commesse non siano più identificabili, anche per combinazione di geometrie, misure e componenti; finché tale soglia non è raggiunta, i dati restano soggetti al Regolamento (UE) 2016/679, all'accordo di cui all'art. 21.2 e agli obblighi di riservatezza dell'art. 20. Sono esclusi dal riuso i dati che rendano riconoscibile un segreto commerciale del Cliente o una commessa determinata. I dati che superano la verifica non costituiscono dati personali ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679 e non sono riconducibili ad alcuna commessa determinata.
19.3 Il Fornitore non pubblica, non cede e non mette a disposizione di terzi i Contenuti del Cliente né gli Elaborati in forma riconoscibile, e non utilizza il nome, il marchio o le realizzazioni del Cliente a fini promozionali senza il suo preventivo consenso scritto, che potrà essere prestato separatamente.
19.4 La licenza di cui al presente articolo sopravvive alla cessazione del Contratto, limitatamente ai dati anonimizzati già acquisiti.
Art. 20 — Riservatezza
20.1 Ciascuna parte si obbliga a mantenere riservate le informazioni tecniche, commerciali, economiche e organizzative dell'altra di cui venga a conoscenza in esecuzione del Contratto, a non divulgarle a terzi e a non utilizzarle per finalità estranee al Contratto.
20.2 L'obbligo non si estende alle informazioni che siano di dominio pubblico, che la parte ricevente già conosceva legittimamente, che abbia sviluppato autonomamente, ovvero la cui divulgazione sia imposta dalla legge o da un'autorità.
20.3 L'obbligo di riservatezza permane per cinque anni dalla cessazione del Contratto.
20.4 Costituiscono informazioni riservate del Fornitore, in modo espresso, gli algoritmi, i modelli di calcolo, le prestazioni misurate del Servizio e ogni informazione acquisita in fase di prova o di collaudo.
Art. 21 — Protezione dei dati personali
21.1 Il Fornitore tratta i dati personali del Cliente, dell'Amministratore e degli Utilizzatori in qualità di titolare del trattamento, per la conclusione e l'esecuzione del Contratto, per gli adempimenti di legge e per le finalità descritte nell'informativa pubblicata sul Sito, che costituisce parte integrante della documentazione contrattuale.
21.2 Con riferimento ai dati personali di terzi contenuti nei Contenuti del Cliente — fra cui i dati dei committenti del Cliente e dei loro referenti — il Cliente è titolare del trattamento e il Fornitore agisce quale responsabile del trattamento ai sensi dell'art. 28 del Regolamento (UE) 2016/679, nei termini stabiliti dall'apposito accordo, che il Cliente accetta unitamente alle presenti Condizioni Generali.
21.3 Il Cliente garantisce di avere una valida base giuridica per il trattamento dei dati personali che immette nel Servizio, di avere reso agli interessati le informative dovute e di avere adempiuto ogni obbligo su di lui gravante, e manleva il Fornitore da ogni conseguenza dell'inadempimento di tali obblighi, nei limiti, con le esclusioni e secondo le modalità degli art. 17.5 e 17.6.
21.4 Il Cliente si obbliga a non immettere nel Servizio categorie particolari di dati personali ai sensi dell'art. 9 del Regolamento (UE) 2016/679, né dati relativi a condanne penali e reati, non essendo il Servizio destinato né dimensionato a trattarli.
21.5 Il Fornitore, in qualità di titolare del trattamento, rileva statistiche di visita delle pagine pubbliche del Sito. A tal fine, alla richiesta di una pagina, l'indirizzo di rete del visitatore è letto dai sistemi del Fornitore, che ne ricavano — sui propri server e senza comunicarlo a terzi — il paese di provenienza. L'indirizzo di rete è conservato per un periodo massimo di 30 (trenta) giorni, al solo fine di distinguere i visitatori ricorrenti da quelli nuovi; decorso tale termine restano esclusivamente conteggi aggregati per giorno, pagina e paese, privi di dati personali. Il Sito non utilizza a tale scopo cookie né altri identificatori collocati sul dispositivo del visitatore. Il dettaglio del trattamento è descritto nell'informativa pubblicata sul Sito.
Art. 22 — Conservazione, esportazione e cancellazione dei dati
22.1 Alla cessazione del diritto di accesso al Servizio, per scadenza della Prova Gratuita o per cessazione del Contratto, il Servizio non è più utilizzabile: il Cliente non accede all'ambiente di elaborazione e non può aprire, modificare né generare Elaborati. I Contenuti del Cliente e gli Elaborati già prodotti restano tuttavia conservati ed esportabili, mediante la funzione di esportazione dell'area riservata che li consegna in un unico archivio in formato leggibile da una macchina, gratuitamente e senza necessità di alcuna richiesta, per il seguente periodo:
a) trenta giorni dalla scadenza, per il Cliente che abbia usufruito della sola Prova Gratuita senza mai sottoscrivere un Piano a pagamento; b) sessanta giorni dalla scadenza, per il Cliente che abbia sottoscritto un Piano a pagamento.
L'archivio comprende i progetti, anche archiviati, ciascuno nell'ultima versione salvata, le anagrafiche dei committenti del Cliente, i cataloghi propri, le immagini allegate ai progetti e le segnalazioni inviate al Fornitore. Le versioni precedenti dei progetti, nei Piani che le prevedono (comma 11.2), restano consultabili e ripristinabili come versione corrente dall'interno del Servizio soltanto finché il diritto di accesso è in vigore, e non sono comprese nell'archivio.
22.2 Decorso il termine applicabile, i Contenuti del Cliente e gli Elaborati sono cancellati in modo definitivo e irreversibile, unitamente alle copie di sicurezza secondo i tempi di rotazione delle stesse, senza ulteriore avviso e senza possibilità di recupero.
22.3 Il Fornitore invia al Cliente almeno un avviso prima della cancellazione, all'indirizzo di posta elettronica registrato. Il buon esito della consegna di tale avviso non è condizione di efficacia della cancellazione, la quale opera automaticamente al decorrere del termine.
22.4 È onere esclusivo del Cliente esportare tempestivamente i propri dati entro il termine applicabile, mediante le funzioni di esportazione messe a disposizione dal Servizio. Il Fornitore non assume alcun obbligo di conservazione oltre i termini indicati né di ricostruzione dei dati cancellati.
22.5 La riattivazione di un Piano a pagamento prima della scadenza del termine di conservazione ripristina l'accesso pieno al Servizio e ai dati ancora presenti, nello stato in cui si trovavano.
22.6 — Diritto del Consumatore al recupero dei contenuti. Resta in ogni caso fermo il diritto del Cliente Consumatore, nei casi e nei limiti previsti dall'art. 135-noviesdecies, commi 4 e 5, del Codice del Consumo, di recuperare i contenuti diversi dai dati personali da lui forniti o creati mediante il Servizio, gratuitamente, senza impedimenti, entro un congruo lasso di tempo e in un formato di uso comune leggibile da dispositivo automatico. Il Fornitore riconosce tale facoltà a ogni cessazione del diritto di accesso, non soltanto in caso di risoluzione. La funzione di esportazione di cui al comma 22.1 è messa a disposizione per assolvere a tale obbligo; ove essa risultasse indisponibile, il Cliente può richiedere i propri contenuti agli indirizzi di cui all'art. 30 e il Fornitore vi provvede senza spese.
22.7 — Eliminazione di singoli progetti e di schede dei committenti. Il progetto che il Cliente elimina nel corso del Contratto non compare più fra quelli attivi e non concorre al relativo limite (comma 11.2). Esso resta conservato per trenta giorni dall'eliminazione, durante i quali è ancora compreso nell'archivio di cui al comma 22.1 e il Cliente può chiederne il ripristino all'assistenza, agli indirizzi di cui all'art. 30; decorso tale termine è cancellato in modo definitivo e irreversibile dal sistema in esercizio, insieme alle sue versioni e ai suoi allegati, e scompare dalle copie di sicurezza secondo i tempi di rotazione delle stesse. Le schede dei committenti che il Cliente elimina restano allo stesso modo conservate per trenta giorni, comprese nell'archivio e ripristinabili su richiesta, e sono poi cancellate in modo definitivo. Le immagini allegate ai progetti e il logo eliminati singolarmente sono invece cancellati subito dal sistema in esercizio. I progetti di un Utilizzatore che l'Amministratore sceglie di archiviare, per esempio alla sospensione del suo accesso, non sono eliminati: non compaiono fra quelli attivi e non concorrono al limite, ma restano conservati e compresi nell'archivio di cui al comma 22.1 fino alla cancellazione dell'intero Account Azienda, ai sensi dei commi 22.2 e seguenti.
22.8 Restano fermi i diversi termini di conservazione imposti da obblighi di legge, in particolare fiscali, contabili e di sicurezza informatica, nonché la conservazione dei dati anonimizzati di cui all'art. 19. Restano altresì ferme, anche dopo la cancellazione dell'Account Azienda e per i soli termini indicati nell'informativa pubblicata sul Sito, le registrazioni che il Fornitore conserva come prova o per prevenire abusi, fra cui le impronte di cui al comma 12.6 e quelle con cui il Fornitore riconosce una promozione già concessa, per ventiquattro mesi, e le conferme rese dagli Utilizzatori prima di ciascuna esportazione, per dieci anni.
PARTE V — GARANZIE E RESPONSABILITÀ
Art. 23 — Garanzie ed esclusioni
23.1 Il Fornitore garantisce di eseguire il Servizio secondo la diligenza professionale richiesta dalla natura dell'attività e di essere titolare dei diritti necessari a concedere la licenza di cui all'art. 16.
23.2 Nei limiti consentiti dalla legge, e fatto salvo quanto previsto dall'art. 33 per i Consumatori, il Servizio è fornito nello stato in cui si trova e il Fornitore non garantisce:
a) che il Servizio sia esente da errori, difetti o interruzioni, né che tali eventualità siano tutte correggibili; b) che il Servizio o gli Elaborati siano idonei a soddisfare uno scopo particolare del Cliente, ancorché a questi noto; c) l'esattezza, la completezza, la precisione o l'affidabilità dei calcoli, delle stime e delle proposte contenute negli Elaborati; d) la conformità degli Elaborati a norme tecniche, regolamenti, prescrizioni amministrative o standard di settore, la cui verifica resta integralmente in capo al Cliente ai sensi dell'art. 6; e) l'idoneità degli Elaborati alla realizzazione senza le verifiche di cui all'art. 6; f) i risultati economici, commerciali o produttivi che il Cliente si attenda dall'uso del Servizio; g) l'esattezza dei dati provenienti da cataloghi, schede tecniche o fonti dei produttori.
23.3 Il Cliente riconosce di aver potuto valutare l'idoneità del Servizio alle proprie esigenze durante la Prova Gratuita e di sottoscrivere il Piano sulla base di tale autonoma valutazione.
23.4 Eventuali difetti del Servizio devono essere segnalati al Fornitore senza ritardo, con descrizione idonea a consentirne la riproduzione. Il rimedio dovuto dal Fornitore consiste nel ripristino della conformità entro un termine ragionevole; ove il ripristino risulti impossibile o eccessivamente oneroso, il Cliente ha diritto alla riduzione del Corrispettivo relativo al periodo di indisponibilità o, nei casi di grave inadempimento, alla risoluzione del Contratto con rimborso della quota non goduta.
Art. 24 — Limitazione della responsabilità
24.1 — Danni esclusi. Nei limiti consentiti dalla legge e fatto salvo il comma 24.4, il Fornitore non risponde in alcun caso dei danni indiretti, mediati e consequenziali subiti dal Cliente o da terzi, né — quale che ne sia la qualificazione come danno diretto o indiretto — delle seguenti voci di danno, che le parti escludono in modo specifico dal risarcimento in ragione della natura del Servizio e della ripartizione dei rischi di cui al comma 24.5:
a) del costo di rifacimento, sostituzione, smontaggio, rilavorazione o smaltimento di insegne, manufatti, componenti o materiali; b) del costo dei materiali acquistati o lavorati sulla base degli Elaborati; c) del fermo cantiere, del ritardo nella consegna e delle penali contrattuali dovute dal Cliente ai propri committenti; d) della perdita di commesse, di clientela, di avviamento, di opportunità commerciali e del mancato guadagno; e) del danno all'immagine, alla reputazione commerciale e del danno da perdita di chance; f) della perdita, del deterioramento o della mancata disponibilità di dati, salvo che imputabile a dolo o colpa grave del Fornitore; g) delle spese sostenute per rimediare a difetti dell'insegna realizzata, ivi comprese le spese di sopralluogo, di ponteggio e di installazione.
24.2 — Massimale. In ogni caso e per qualunque titolo, contrattuale o extracontrattuale, la responsabilità complessiva del Fornitore verso il Cliente per l'insieme dei fatti verificatisi in un medesimo anno solare non può eccedere il minore fra i due importi seguenti: (i) l'ammontare dei Corrispettivi effettivamente pagati dal Cliente nei dodici mesi precedenti il fatto generatore; (ii) € 2.000,00. Restano esclusi dal massimale i casi di cui al comma 24.4.
Il massimale opera cumulativamente per l'insieme di tutte le pretese, gli eventi, gli Elaborati, le commesse e i soggetti coinvolti riferibili al medesimo anno solare: non si applica una volta per ciascuna pretesa, ma una volta sola per l'intero periodo.
Il massimale di cui al presente comma opera indipendentemente dal valore economico dell'opera, della commessa, dell'insegna, dei materiali, dei componenti, del contratto o del rapporto commerciale intercorrente fra il Cliente e i propri committenti cui l'Elaborato si riferisca. Il Cliente prende atto che il Corrispettivo del Servizio è determinato in ragione della messa a disposizione di uno strumento informatico e non è in alcun modo commisurato al valore delle commesse che il Cliente vi elabora: il valore di una singola commessa non amplia, di per sé, l'esposizione del Fornitore.
24.3 — Denuncia e decadenza. Fatti salvi i termini inderogabili di legge e ferme le tutele del Cliente Consumatore di cui all'art. 33, ogni pretesa risarcitoria del Cliente Professionista deve essere comunicata al Fornitore per iscritto ed entro sessanta giorni dalla scoperta del fatto che vi dà origine, con indicazione sufficientemente specifica dei fatti e delle contestazioni. La comunicazione tardiva o genericamente formulata non consente al Fornitore di verificare i fatti quando sono ancora accertabili, ed è per questo che il termine è previsto a pena di decadenza ai sensi dell'art. 2965 del codice civile.
La relativa azione deve essere proposta entro dodici mesi dal fatto generatore. Il presente periodo opera come termine di decadenza convenzionale e non come abbreviazione del termine di prescrizione, che le parti non possono modificare ai sensi dell'art. 2936 del codice civile; esso non si applica ove renda eccessivamente difficile l'esercizio del diritto, né al Cliente Consumatore.
24.4 — Limiti inderogabili. Le esclusioni e le limitazioni previste dal presente articolo non si applicano:
a) in caso di dolo o colpa grave del Fornitore, essendo nullo ai sensi dell'art. 1229 del codice civile ogni patto contrario; b) in caso di danni alla vita, all'integrità fisica e alla salute delle persone; c) nei confronti del Cliente Consumatore, nei limiti di cui all'art. 33; d) in ogni altro caso in cui la legge non ne consenta la limitazione.
24.5 Il Cliente riconosce espressamente che i Corrispettivi sono stati determinati anche in considerazione della ripartizione dei rischi stabilita dal presente articolo, e che in difetto di tale ripartizione essi sarebbero stati significativamente superiori.
24.6 Il Fornitore non risponde in alcun caso dell'operato di professionisti, installatori, produttori e fornitori scelti dal Cliente, né delle decisioni assunte da questi ultimi anche sulla base degli Elaborati.
Art. 25 — Assicurazione e limiti dell'obbligazione
25.1 L'obbligazione del Fornitore è obbligazione di mezzi e non di risultato: il Fornitore si obbliga a mettere a disposizione il Servizio con la diligenza professionale, non a garantire il buon esito delle realizzazioni del Cliente.
25.2 L'eventuale copertura assicurativa stipulata dal Fornitore non amplia i limiti di responsabilità stabiliti dall'art. 24, né attribuisce al Cliente alcuna azione diretta verso l'assicuratore.
Art. 26 — Forza maggiore
26.1 Nessuna delle parti risponde dell'inadempimento o del ritardo dovuti a cause a essa non imputabili e non ragionevolmente evitabili, fra cui: eventi naturali straordinari, incendi, epidemie e provvedimenti sanitari, guerre, atti di terrorismo, scioperi anche aziendali, interruzioni prolungate di energia elettrica o di connettività, guasti gravi delle infrastrutture di rete, attacchi informatici di rilevante entità, provvedimenti dell'autorità e mutamenti normativi impeditivi.
26.2 La parte impedita ne dà comunicazione all'altra senza ritardo. Se l'impedimento si protrae oltre sessanta giorni consecutivi, ciascuna parte può recedere dal Contratto con comunicazione scritta, senza oneri e senza risarcimento; in tal caso il Cliente ha diritto al rimborso della quota di Corrispettivo relativa al periodo non goduto.
26.3 L'obbligazione pecuniaria del Cliente relativa a Corrispettivi già maturati non è sospesa dalla forza maggiore.
PARTE VI — CESSAZIONE E DISPOSIZIONI FINALI
Art. 27 — Recesso e risoluzione
27.1 — Recesso del Cliente. Il Cliente può recedere dal Contratto secondo le modalità della disdetta di cui all'art. 14, con gli effetti ivi previsti. Resta impregiudicato il diritto di recesso spettante al Consumatore ai sensi dell'art. 33.
27.2 — Recesso del Fornitore. Il Fornitore può recedere dal Contratto con un preavviso di sessanta giorni, comunicato per iscritto. In tal caso il Cliente ha diritto al rimborso della quota di Corrispettivo relativa al periodo non goduto e conserva, per i termini di cui all'art. 22, la facoltà di esportare i propri dati.
27.3 — Clausola risolutiva espressa. Il Fornitore ha diritto di risolvere il Contratto di diritto, ai sensi dell'art. 1456 del codice civile, mediante semplice comunicazione scritta della volontà di avvalersi della presente clausola, nei casi di violazione da parte del Cliente delle seguenti disposizioni:
a) art. 4.2 (condivisione o cessione delle credenziali); b) art. 9.2 (divieti d'uso, in ciascuna delle lettere che lo compongono); c) art. 13.5 (mancato pagamento protratto oltre i termini ivi previsti); d) art. 17.3 (garanzia sui diritti dei terzi relativi ai Contenuti del Cliente); e) art. 21.4 (immissione di categorie particolari di dati personali); f) art. 20 (obblighi di riservatezza).
La risoluzione di diritto non opera per le violazioni dell'art. 9.2 di lieve entità, prive di conseguenze per la sicurezza del Servizio, per i dati di altri Clienti e per la proprietà intellettuale del Fornitore, che cessino entro cinque giorni dalla diffida del Fornitore: a esse si applica il comma 27.4. La ripetizione della violazione dopo la diffida non è di lieve entità.
27.4 Il Fornitore può inoltre risolvere il Contratto ai sensi dell'art. 1454 del codice civile, previa diffida ad adempiere con termine non inferiore a quindici giorni, per ogni altro inadempimento di non scarsa importanza.
27.5 La risoluzione per fatto imputabile al Cliente comporta la cessazione immediata del diritto di accesso, non dà luogo ad alcun rimborso dei Corrispettivi già pagati e fa salvo il diritto del Fornitore al risarcimento del maggior danno.
27.6 Sopravvivono alla cessazione del Contratto, per qualsiasi causa, gli art. 16, 17.5, 18.2, 19, 20, 22, 23.2, 24, 25, 30, 31, 32 e 33.
27.7 — Nuove registrazioni dopo la risoluzione. In caso di risoluzione del Contratto per fatto imputabile al Cliente, il Fornitore può rifiutare, per un periodo non superiore a ventiquattro mesi dalla risoluzione, la conclusione di nuovi Contratti riconducibili al medesimo soggetto, anche ove richiesti mediante diversa denominazione, diverso Account o diverso metodo di pagamento, quando la riconducibilità risulti da elementi obiettivi. Il rifiuto opera quale legittimo esercizio della libertà contrattuale del Fornitore e non richiede motivazione analitica. La presente previsione non si applica quando la risoluzione sia dipesa da fatti dei quali il Cliente dimostri di non dover rispondere.
Art. 28 — Modifiche alle Condizioni Generali
28.1 Il Fornitore può modificare le presenti Condizioni Generali per adeguarle a mutamenti normativi, all'evoluzione del Servizio o a esigenze organizzative, dandone comunicazione al Cliente all'indirizzo di posta elettronica registrato con un preavviso di almeno trenta giorni rispetto alla data di efficacia, unitamente al testo aggiornato e all'indicazione delle modifiche apportate.
28.2 Il Cliente che non intenda accettare le modifiche può recedere senza oneri entro la data di efficacia, con diritto al rimborso della quota di Corrispettivo relativa al periodo non goduto. In difetto di recesso, l'accesso al Servizio successivo alla data di efficacia vale accettazione delle modifiche.
28.3 Il Fornitore può richiedere una nuova accettazione espressa delle Condizioni Generali modificate al primo accesso successivo alla loro entrata in vigore, subordinandovi la prosecuzione dell'utilizzo del Servizio.
28.4 Le modifiche imposte da norme imperative o da provvedimenti dell'autorità si applicano immediatamente, senza preavviso e senza che ne derivi diritto di recesso, salvo che la norma disponga diversamente.
28.5 Il Fornitore conserva le versioni successive delle Condizioni Generali e ne rende disponibile lo storico su richiesta del Cliente.
28.6 — Salvaguardia per il Consumatore. Nei confronti del Cliente Consumatore ogni modifica del Servizio, delle sue caratteristiche e delle presenti Condizioni Generali è effettuata nel rispetto degli art. 135-octies e seguenti del Codice del Consumo e di ogni altra disposizione inderogabile applicabile; ove tali disposizioni attribuiscano al Consumatore diritti ulteriori rispetto a quelli previsti dal presente articolo — fra cui il diritto di risolvere il contratto in caso di modifica che incida negativamente sull'accesso al Servizio o sulla sua fruizione — essi restano impregiudicati e prevalgono. La procedura per le modifiche del Servizio nei confronti del Consumatore è descritta al comma 8.7.
Art. 29 — Cessione del Contratto e subappalto
29.1 Il Cliente non può cedere il Contratto, né i diritti e gli obblighi che ne derivano, senza il preventivo consenso scritto del Fornitore.
29.2 Il Fornitore può cedere il Contratto, anche parzialmente, a società controllanti, controllate o collegate, ovvero a terzi nell'ambito di operazioni di cessione o conferimento d'azienda o di ramo d'azienda, fusione, scissione o riorganizzazione societaria, dandone comunicazione al Cliente. Il Cliente presta sin d'ora il proprio consenso ai sensi dell'art. 1406 del codice civile, fermo restando il suo diritto di recedere senza oneri entro trenta giorni dalla comunicazione, con rimborso della quota non goduta.
29.3 Il Fornitore può avvalersi di ausiliari, fornitori e subfornitori per l'esecuzione del Contratto, restando responsabile del loro operato nei limiti di cui agli art. 7.3 e 24.
Art. 30 — Comunicazioni
30.1 Le comunicazioni relative al Contratto sono validamente effettuate:
a) al Fornitore, all'indirizzo info@ledroute.it ovvero, per gli atti che richiedono forma qualificata, alla PEC erredi_design.srl@legalmail.it o alla sede legale mediante lettera raccomandata; b) al Cliente, all'indirizzo di posta elettronica indicato in registrazione o successivamente aggiornato, ovvero mediante avviso all'interno dell'area riservata.
30.2 Le comunicazioni inviate all'indirizzo di posta elettronica registrato si presumono conosciute dal destinatario ai sensi dell'art. 1335 del codice civile. È onere del Cliente mantenere valido, attivo e monitorato tale indirizzo e verificare che le comunicazioni del Fornitore non siano intercettate da filtri antispam.
30.3 Le comunicazioni di disdetta, recesso e risoluzione richiedono forma scritta; la disdetta effettuata attraverso le funzioni dell'area riservata soddisfa tale requisito.
Art. 31 — Disposizioni varie
31.1 — Tolleranza. L'inerzia o la tolleranza di una parte rispetto a un inadempimento dell'altra non costituisce rinuncia ai diritti derivanti dalla disposizione violata, né acquiescenza a inadempimenti futuri, né modifica del Contratto.
31.2 — Nullità parziale. L'eventuale nullità, invalidità o inefficacia di una clausola non si estende alle altre, che restano pienamente valide ai sensi dell'art. 1419 del codice civile. Le parti si obbligano a sostituire la clausola invalida con una valida che ne realizzi, nei limiti consentiti, il medesimo assetto di interessi economici.
31.3 — Interezza dell'accordo. Il Contratto, come definito all'art. 2.3, esaurisce l'accordo fra le parti sulla materia che ne è oggetto e supera ogni precedente intesa, trattativa, proposta, dichiarazione o corrispondenza, verbale o scritta.
31.4 — Assenza di rapporto associativo. Il Contratto non instaura fra le parti alcun rapporto di società, associazione in partecipazione, agenzia, mandato, rappresentanza, appalto o lavoro subordinato.
31.5 — Lingua. Il Contratto è redatto in lingua italiana. Eventuali traduzioni sono fornite a fini di mera cortesia e, in caso di divergenza, prevale il testo italiano.
31.6 — Prova. Le registrazioni informatiche, i file di registro e le scritture conservate dal Fornitore nei propri sistemi costituiscono, salvo prova contraria, prova delle operazioni compiute, dei tempi di accesso, delle accettazioni prestate e dei consumi rilevati.
31.7 — Rinvio. Per quanto non espressamente previsto si applicano le norme del codice civile e le altre disposizioni di legge vigenti nella Repubblica Italiana.
Art. 32 — Legge applicabile, reclami e foro competente
32.1 Il Contratto è regolato dalla legge italiana, con esclusione delle norme di conflitto e della Convenzione di Vienna del 1980 sulla vendita internazionale di beni mobili.
32.2 — Reclami. Il Cliente può proporre reclamo scritto agli indirizzi di cui all'art. 30.1. Il Fornitore si obbliga a fornire riscontro entro trenta giorni dalla ricezione.
32.3 — Foro esclusivo per i Professionisti. Per ogni controversia relativa all'interpretazione, all'esecuzione, alla validità o alla risoluzione del Contratto insorta con un Cliente Professionista è competente in via esclusiva il Tribunale nel cui circondario si trova la sede legale del Fornitore, con esclusione di ogni foro concorrente.
32.4 Per il Cliente Consumatore si applica quanto previsto dall'art. 33.6.
32.5 L'eventuale ricorso all'autorità giudiziaria non sospende gli obblighi di pagamento dei Corrispettivi non contestati.
Art. 33 — Disposizioni speciali a tutela dei Consumatori
33.1 — Ambito e prevalenza. Il presente articolo si applica esclusivamente al Cliente che riveste la qualità di Consumatore ai sensi dell'art. 1.5. In caso di contrasto con qualsiasi altra disposizione delle presenti Condizioni Generali, il presente articolo prevale. Le clausole delle presenti Condizioni Generali che risultassero vessatorie ai sensi degli art. 33 e seguenti del Codice del Consumo si intendono non apposte nei confronti del Consumatore, restando valido il Contratto per il resto. Il Consumatore che risiede in un altro Stato membro dell'Unione europea conserva la protezione delle disposizioni inderogabili della legge del paese di residenza, ai sensi dell'art. 6, paragrafo 2, del Regolamento (CE) n. 593/2008.
33.2 — Diritto di recesso. Il Consumatore ha diritto di recedere dal Contratto senza fornire alcuna motivazione e senza sostenere alcun costo entro quattordici giorni decorrenti dal giorno della conclusione del Contratto, ai sensi degli art. 52 e 53 del Codice del Consumo. Il termine decorre distintamente per ciascuno dei due momenti di conclusione di cui all'art. 3.1: dalla conferma della creazione dell'Account Azienda, per l'Account e la Prova Gratuita, e dalla conferma dell'attivazione del Piano, per il Piano a pagamento.
33.3 — Modalità del recesso. Il Consumatore esercita il recesso mediante una dichiarazione esplicita, inviata a uno degli indirizzi di cui all'art. 30.1, ovvero utilizzando il modulo tipo riportato nell'Allegato A. L'onere della prova dell'esercizio del recesso incombe sul Consumatore. Il Fornitore invia senza ritardo conferma di ricezione su supporto durevole.
33.4 — Richiesta di inizio immediato ed effetti del recesso. Poiché il Piano a pagamento inizia, di regola, prima della scadenza del termine di recesso, il Fornitore raccoglie dal Consumatore — prima dell'inoltro dell'ordine, mediante una casella distinta e non preselezionata — la richiesta espressa che l'esecuzione del Servizio inizi durante il periodo di recesso, ai sensi dell'art. 51, comma 8, del Codice del Consumo; ne conserva la registrazione insieme all'ordine e ne dà atto nella conferma di attivazione. Ricevuta la dichiarazione di recesso, il Fornitore provvede — direttamente o per il tramite del Rivenditore, che ha incassato il pagamento ai sensi dell'art. 13.9 — a rimborsare al Consumatore tutti i pagamenti ricevuti entro quattordici giorni, utilizzando lo stesso mezzo di pagamento impiegato per la transazione iniziale, salvo diverso accordo e senza costi aggiuntivi. Se il Consumatore ha presentato la richiesta espressa, egli è tenuto a corrispondere soltanto un importo proporzionale al Servizio fruito sino alla comunicazione del recesso, rapportato all'intero Periodo di Fatturazione, ai sensi dell'art. 57, comma 3, del Codice del Consumo; in mancanza della richiesta, nessun importo è dovuto per il periodo di recesso. Durante la Prova Gratuita nessun importo è dovuto, non essendo stato eseguito alcun addebito.
33.5 — Garanzia di conformità dei servizi digitali. Al Consumatore si applicano integralmente le disposizioni degli art. 135-octies e seguenti del Codice del Consumo, introdotte dal D.lgs. 4 novembre 2021 n. 173, in materia di contratti di fornitura di contenuto digitale e di servizi digitali. In caso di difetto di conformità, il Consumatore ha diritto al ripristino della conformità, a una riduzione proporzionale del prezzo o alla risoluzione del Contratto, secondo i presupposti e le modalità ivi previsti. Le esclusioni e limitazioni di garanzia di cui all'art. 23.2 e le limitazioni di responsabilità di cui all'art. 24 non operano nei confronti del Consumatore ove e nella misura in cui contrastino con tali disposizioni inderogabili.
33.6 — Foro del Consumatore. Per le controversie con il Consumatore è competente in via esclusiva e inderogabile il foro del luogo di residenza o di domicilio elettivo del Consumatore, ai sensi dell'art. 33, comma 2, lett. u), del Codice del Consumo. La clausola di cui all'art. 32.3 non si applica al Consumatore.
33.7 — Risoluzione stragiudiziale. Il Consumatore può rivolgersi, per la risoluzione stragiudiziale della controversia, agli organismi di mediazione e agli organismi ADR iscritti nell'elenco tenuto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy ai sensi dell'art. 141-decies del Codice del Consumo, nonché avvalersi della procedura di negoziazione assistita. Il ricorso a tali procedure è facoltativo e non pregiudica il diritto di adire l'autorità giudiziaria.
33.8 — Informazioni precontrattuali. Le informazioni di cui all'art. 49 del Codice del Consumo sono rese al Consumatore prima della conclusione del Contratto nei punti seguenti: identità, indirizzo geografico, numero di telefono e indirizzi elettronici del Fornitore (Preambolo e art. 30); caratteristiche essenziali del Servizio, sua natura e limiti (art. 5 e 6); prezzo totale comprensivo di imposte, modalità di pagamento e di esecuzione (art. 11 e 13, e riepilogo che precede l'ordine); identità e ruolo del Rivenditore che vende e incassa per i Piani sottoscritti dal Sito (art. 1.17 e 13.9); durata, condizioni di rinnovo automatico, di disdetta e avviso prima del rinnovo (art. 14); Prova Gratuita (art. 12); diritto di recesso, sue modalità ed effetti, richiesta di inizio immediato e modulo tipo (art. 33.2-33.4 e Allegato A); esistenza della garanzia legale di conformità dei servizi digitali e rimedi (art. 33.5); funzionalità, compatibilità e interoperabilità del Servizio e formati degli Elaborati (art. 7.4); aggiornamenti forniti per tutta la durata del Contratto e modifiche del Servizio (art. 8.7); assistenza applicabile (art. 11.2); conservazione, esportazione e recupero dei contenuti (art. 22); reclami e risoluzione stragiudiziale (art. 32.2 e 33.7). Il riepilogo mostrato immediatamente prima dell'inoltro dell'ordine e la conferma inviata su supporto durevole ai sensi dell'art. 3.1 riportano gli elementi essenziali dell'ordine e prevalgono, in caso di contrasto, sulle descrizioni generiche del Sito.
33.9 — Nessun costo occulto. Nessun onere ulteriore rispetto ai Corrispettivi indicati all'art. 11 è posto a carico del Consumatore. Non sono impiegate caselle preselezionate per l'accettazione di pagamenti aggiuntivi, ai sensi dell'art. 65, comma 1, del Codice del Consumo.
Art. 34 — Approvazione specifica delle clausole
Ai sensi e per gli effetti degli art. 1341 e 1342 del codice civile, il Cliente dichiara di avere letto, compreso e specificamente approvato, mediante apposizione del distinto segno di spunta previsto in fase di registrazione, le seguenti clausole:
- art. 2.4 (prevalenza sulle condizioni del Cliente)
- art. 3.4 (esonero del Fornitore per le conseguenze di dati di registrazione e fatturazione inesatti)
- art. 4.3 e 4.4 (responsabilità del Cliente per la custodia delle credenziali, per ogni attività compiuta attraverso di esse e per l'operato dei propri Utilizzatori)
- art. 6.2 e 6.7 (responsabilità del Cliente sui dati immessi e sui dati dei produttori, con il correlativo esonero del Fornitore)
- art. 7.1 (assenza di livelli garantiti di disponibilità)
- art. 7.3 (esonero per fatto di terzi fornitori)
- art. 8.1, 8.5 e 8.6 (facoltà di modifica unilaterale del Servizio, assenza di diritto alla permanenza dell'interfaccia e regime delle funzioni sperimentali, escluse dalle funzioni essenziali del Piano e dal rimedio di ripristino)
- art. 9.2 e 9.3 (divieti d'uso e limitazione dell'utilizzo eccedente)
- art. 10 (facoltà di sospensione del Servizio, anche in via cautelare e con effetto immediato)
- art. 11.2 (facoltà del Fornitore di modificare limiti e dotazione dei Piani, nei termini e con le garanzie ivi previsti)
- art. 11.6 (Corrispettivi dovuti indipendentemente dall'utilizzo)
- art. 12.5 e 12.6 (verifica delle Prove già concesse, facoltà di negare o revocare la Prova Gratuita e conservazione delle relative impronte oltre la cancellazione dell'Account)
- art. 13.5, 13.6 e 13.7 (sospensione per mancato pagamento, interessi moratori, esclusione della compensazione)
- art. 13.8 (termine di trenta giorni per la contestazione delle fatture, previsto a pena di decadenza, e obbligo di pagamento della parte non contestata)
- art. 14.1 e 14.4 (rinnovo automatico e assenza di rimborsi)
- art. 15 (variazione dei Corrispettivi)
- art. 17.5 e 17.6 (manleva del Cliente e costi della difesa)
- art. 18.2 (condizione risolutiva sui diritti d'uso degli Elaborati)
- art. 19 (licenza sui dati anonimi e aggregati)
- art. 21.3 (garanzia e manleva del Cliente sui dati personali immessi nel Servizio)
- art. 22.2 e 22.4 (cancellazione definitiva dei dati e onere di esportazione)
- art. 23.2 (esclusioni di garanzia)
- art. 24 (esclusione di determinate categorie di danno; limitazioni ed esclusioni di responsabilità; massimale complessivo verso il Cliente Professionista pari ai Corrispettivi pagati nei dodici mesi precedenti il fatto generatore e comunque non superiore a € 2.000,00, operante cumulativamente per tutte le pretese del medesimo anno solare e indipendentemente dal valore della commessa; termini di denuncia e di decadenza, nei limiti consentiti dalla legge)
- art. 26 (forza maggiore)
- art. 27.2, 27.3 e 27.5 (recesso del Fornitore, clausola risolutiva espressa ed effetti della risoluzione per fatto del Cliente, senza rimborso)
- art. 28 (modifica unilaterale delle Condizioni Generali)
- art. 29.1 e 29.2 (divieto di cessione del Contratto da parte del Cliente senza consenso e cessione da parte del Fornitore)
- art. 31.1 (la tolleranza di un inadempimento non costituisce rinuncia né acquiescenza)
- art. 31.6 (efficacia probatoria delle registrazioni informatiche conservate dal Fornitore)
- art. 32.3 (foro esclusivo per i Professionisti)
L'approvazione specifica di cui al presente articolo non è richiesta al Consumatore e non produce nei suoi confronti alcun effetto, restando integralmente applicabile l'art. 33.
ALLEGATO A — Modulo tipo di recesso per il Consumatore
(compilare e restituire il presente modulo solo se si desidera recedere dal contratto)
Destinatario: ERREDI DESIGN S.R.L. — Viale delle Industrie 35, 80020 Casavatore (NA) Posta elettronica: info@ledroute.it — PEC: erredi_design.srl@legalmail.it
Con la presente io/noi notifico/notifichiamo il recesso dal contratto di fornitura del servizio LedRoute.
- Contratto concluso il: ..............................................
- Nome e cognome del consumatore: ..............................................
- Indirizzo del consumatore: ..............................................
- Indirizzo di posta elettronica dell'account: ..............................................
- Data: ..............................................
- Firma del consumatore (solo se il presente modulo è notificato in versione cartacea): ..............................................
Documento redatto ai sensi del D.lgs. 206/2005, del D.lgs. 70/2003, del D.lgs. 173/2021, del Regolamento (UE) 2016/679 e delle norme del codice civile richiamate nel testo.
Versione 1.6 — ERREDI DESIGN S.R.L. — Tutti i diritti riservati.
ERREDI DESIGN S.R.L. — Viale delle Industrie 35, 80020 Casavatore (NA)
Capitale sociale € 10.000,00 interamente versato — P.IVA e C.F. 10825771214 — REA NA-1134818
PEC erredi_design.srl@legalmail.it
© 2026 — LedRoute è un marchio di ERREDI DESIGN S.R.L.